Un anno di Village a Catania, “40 le start up, finestra sull’innovazione”

Videointerviste a: Hugues Brasseur, amministratore delegato di Crédit Agricole – Roberto Ghisellini, Condirettore Generale del gruppo – Annarita D’Urso, Managing Director di “Le Village by CA Sicilia”

In un anno dalla sua inaugurazione il Village di Crédit Agricole di Catania è riuscito a raddoppiare le start up che sono state assistite, arrivando a 40. Un risultato che è stato riconosciuto da Hugues Brasseur, amministratore delegato del gruppo e responsabile di Crédit Agricole in Italia che ha deciso di fare il proprio debutto pubblico proprio a Catania, in occasione di una conferenza stampa organizzata nella sede del Village by Ca di via Ursino.

“Raddoppiare il numero di start up non è qualcosa di banale”, ha spiegato il manager, “ma questo testimonia anche le potenzialità e la voglia di essere agganciati al territorio”. Brasseur ha ricordato, infatti, come la struttura di Catania sia stata aperta solo da poco meno di un anno (a fine ottobre si festeggia la prima candelina). 

“Abbiamo investito qui”, spiega, “e lo abbiamo fatto a fianco del mondo imprenditoriale. Questo è un pregio di questo Village. Avere tanti imprenditori con noi che ci seguono vuole dire avere un occhio aperto sull’innovazione”.

Tra le iniziative organizzate dal Village diretto da Annarita D’Urso, c’è stato anche l’incontro tra 150 start up da Italia e Francia che hanno partecipato ad un evento dedicato ai temi dell’innovazione ricordato anche da Brasseur. “La Sicilia è un caso specifico“, ha aggiunto Brasseur, “abbiamo portato 150 start up da Italia e Francia per offrire il meglio di questo mondo. Oggi il Village è una porta aperta al mondo dell’innovazione. Sono orgoglioso di questo effetto di rete con l’Europa”. Cosa manca ancora? “C’è un ecosistema da potenziare, occorre accompagnare ancora in questo piano di crescita e dare opportunità al territorio”, secondo il numero uno della Banca. 

Il comitato territoriale

Tra i nuovi progetti in cantiere anche per il Comitato Territoriale Sicilia, creato dal Gruppo nel 2023 con lo scopo di individuare e realizzare interventi e progetti orientati a supportare e favorire la crescita e lo sviluppo sostenibile dell’Isola.

Il Comitato, composto da qualificati esponenti dell’imprenditoria, dell’associazionismo, del mondo accademico e delle realtà socioeconomica di cui sono espressione, è presieduto dalla professoressa Elita Schillaci. “La regione è posizionata in un contesto che sta diventando sempre più importante dal punto di vista geopolitico“, ha spiegato la Schillaci, “e una banca con questa proiezione internazionale può aiutare ad aumentare le nostre relazioni. La vera sfida nei prossimi anni sarà quella di affrontare la fluidità dei contesti geopolitici con una rete capace di affrontare questi scenari”.

I numeri dell’Isola

Nel corso dell’incontro sono stati dati anche alcuni numeri sull’attività bancaria di Crédit Agricole nell’Isola: circa 170.000 clienti gestiti e 6,5 miliardi di euro di masse intermediate, in crescita del 3,6% da giugno 2024 e 1,6 miliardi di euro di impieghi. Il gruppo registra inoltre una dinamica positiva nei mutui casa, che hanno raggiunto i 48 milioni di euro, segnando un incremento del 4% rispetto a giugno 2024 e superando la media di crescita complessiva del Gruppo. Sono stati oltre 9.500 i nuovi clienti acquisiti nell’ultimo anno.

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