Catania apre il percorso di UniCredit Start Lab 2026: nuova call per start-up e PMI innovative
News - 29/01/2026
di Redazione
Innovazione, imprese emergenti e crescita del territorio: da Catania parte il roadshow nazionale di UniCredit Start Lab con la call 2026, a conferma del fermento dell’ecosistema siciliano.
UniCredit Start Lab riparte da Catania
Catania diventa il punto di partenza del nuovo viaggio di UniCredit Start Lab, la piattaforma di business con cui la banca sostiene start-up e PMI innovative italiane. La tappa siciliana segna l’avvio del roadshow nazionale di presentazione della call 2026, confermando il ruolo strategico dell’Isola all’interno dell’ecosistema dell’innovazione.
Dopo dodici anni di attività, il programma si presenta con numeri consolidati: circa 9 mila progetti imprenditoriali valutati e 700 start-up accompagnate lungo percorsi di crescita strutturati, tra accesso al mercato, formazione manageriale e networking qualificato.
Un roadshow che attraversa l’Italia
Il percorso di presentazione della nuova edizione prende il via da Catania e proseguirà con tappe a Torino, Roma, Bari, Bologna, Pordenone e Milano. Un itinerario che riflette l’obiettivo di intercettare e valorizzare le migliori iniziative imprenditoriali innovative su scala nazionale, mantenendo un forte legame con i territori.
L’innovazione come leva di sviluppo per la Sicilia
Al centro dell’incontro catanese, il ruolo dell’innovazione come motore di crescita economica e occupazionale per la regione. Un tema evidenziato anche dalle parole di Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit, che ha sottolineato:
“L’ecosistema dell’innovazione rappresenta un significativo abilitatore di crescita per la Sicilia, una fucina in grado di generare opportunità, talenti, competenze e occupazione.”
Malandrino ha ribadito l’impegno diretto della banca nel rafforzare questo ecosistema, non solo attraverso il credito, ma anche valorizzando le sinergie con il network di imprese Corporate clienti e iniziative dedicate come UniCredit Start Lab:
“UniCredit vuole essere parte attiva nel potenziamento di questo ecosistema, attraverso la sua attività primaria di credito a supporto della crescita delle realtà innovative, ma anche facendo leva sulle sinergie con il proprio network di imprese Corporate clienti e attraverso iniziative dedicate, come UniCredit Start Lab, il programma che da oltre 10 anni ricerca e seleziona le iniziative a più alto potenziale che possono fungere da volano di sviluppo per la nostra Isola”.
Il confronto tra istituzioni, imprese e innovatori
Alla giornata partecipano Antonio Perdichizzi, Presidente e Fondatore di Isola Catania Impresa Sociale, Giusy Stanziola di UniCredit Start Lab & Development Programs e Roberto Macina, CEO di Next4 Group.
A seguire, una tavola rotonda dedicata al finanziamento delle start-up, che ha coinvolto Dario Cartabellotta, Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive della Regione Sicilia, Giuseppe Glorioso, Senior Professional di Invitalia, Vincenzo Lapiccirella, Head of Retail Business Region Sicilia di UniCredit, e Niccolò Sanarico, CTO & Partner di Primo Digital. Un confronto orientato a chiarire strumenti, opportunità e criticità dei percorsi di crescita imprenditoriale.
Formazione e competenze al centro del pomeriggio
Nel pomeriggio, spazio alla formazione con lo Startup Bootcamp a cura di SkillforEquity, con una panoramica strutturata sui principali trend di mercato, affrontando i temi chiave per il successo di una start-up: modello di business, tecnologie emergenti, fundraising e team. Un momento pensato per rafforzare competenze e visione strategica degli aspiranti imprenditori.
I numeri della Sicilia nell’edizione 2025
I dati dell’ultima edizione raccontano una Sicilia dinamica e giovane. Nel 2025, UniCredit Start Lab ha coinvolto circa 200 partner a livello nazionale, tra incubatori e acceleratori, raccogliendo 640 candidature complessive.
Di queste, 50 sono arrivate dalla Sicilia – in crescita rispetto alle 37 del 2024 – con un dato significativo: il 66% dei progetti è stato presentato da under 35, una percentuale nettamente superiore alla media nazionale del 47%. Un segnale concreto del fermento imprenditoriale giovanile nell’Isola.
Un progetto su due si è candidato nel settore Digital, confermando la volontà del territorio di contribuire attivamente alla transizione tecnologica del sistema regionale.
I cinque settori chiave di UniCredit Start Lab
Anche per la nuova edizione vengono confermati i cinque ambiti di riferimento del programma:
- Clean Tech: energie rinnovabili, efficienza energetica, mobilità sostenibile, trattamento dei rifiuti
- Innovative Made in Italy: agrifood, fashion & design, nanotecnologie, robotica, meccanica, turismo e industria 5.0
- Digital: AI, SaaS, servizi e piattaforme B2B, hardware, fintech, IoT
- Life Science: biotecnologie, farmaceutica, dispositivi medici, digital health, tecnologie di assistenza
- Impact Innovation: prodotti e servizi innovativi con impatto sociale o ambientale
Cosa offre la piattaforma alle start-up selezionate
Le 10 start-up selezionate per ciascuna categoria accederanno a un percorso strutturato che include business e investment matching con controparti industriali e finanziarie del network UniCredit, accesso alla piattaforma internazionale della banca in 13 Paesi e partecipazione a Tech Day internazionali.
Sono previste inoltre iniziative a impatto dedicate alle female founders, un verticale sull’impact innovation, la partecipazione agli ESG Tech Day, training manageriale avanzato attraverso la Startup Academy, mentorship personalizzata, l’assegnazione di un gestore UniCredit dedicato e un premio di 10.000 euro per la prima classificata di ogni categoria.
Le candidature per l’edizione 2026 di UniCredit Start Lab sono aperte fino al 25 marzo. Per partecipare o richiedere maggiori informazioni è possibile scrivere a unicreditstartlab@unicredit.eu.
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