L’Intelligenza Artificiale entra in gara a Sanremo con 27 cantanti virtuali e una giuria ibrida
News - 23/02/2026
di Redazione
A Sanremo nasce Saremo AI, competizione parallela con 27 cantanti virtuali e una giuria ibrida tra addetti ai lavori e algoritmo. In arrivo anche una classifica predittiva dell’Ariston, con il nome del possibile vincitore comunicato il 28/02 alle 12.00.
Sanremo vive la sua settimana più intensa. Il palco dell’Ariston catalizza attenzione, discussioni, trend e conversazioni social. Nello stesso clima prende forma un progetto che intercetta la stessa energia e la porta su un terreno diverso: quello dell’Intelligenza Artificiale applicata ai linguaggi della cultura pop. Si chiama Saremo AI. Nasce dalla collaborazione tra WMF – We Make Future e Loop. Il progetto apre un “festival parallelo” che promette dibattito e curiosità.
Il Progetto
Saremo AI mette in gara 27 cantanti generati con Intelligenza Artificiale. Ogni artista nasce con una propria identità. Ha un genere musicale definito. Mostra un posizionamento che riflette, spesso con ironia, le dinamiche del mercato musicale globale contemporaneo. Il format lavora su estetiche e strategie oggi dominanti nella musica: pop mainstream, hyperpop, urban, cantautorato intimista, elettronica sperimentale, folk identitario. Ogni profilo segue una logica da progetto artistico completo: identità visiva, storytelling, linguaggio, pubblico di riferimento.
Il cast virtuale non punta all’anonimato. Anzi, costruisce archetipi riconoscibili. C’è il crooner digitale che canta “codici nel cuore”. C’è la regina del reggaeton partenopeo. C’è il metallaro algoritmico che misura tutto in decibel. C’è il cantautore urbano cresciuto tra glitch e asfalto. Il progetto osserva il Festival, ne analizza i linguaggi e li rielabora in chiave tecnologica. Mette in scena un racconto parallelo tra musica, cultura pop e innovazione.
Loop firma la direzione artistica con Claudio Mazzanti, Roberto Balestri, Enrico Serotti, Patrizio Ansaloni. Il progetto coinvolge anche Cosmano Lombardo per WMF – We Make Future. La squadra lavora su 27 artisti che rappresentano generi e immaginari. Ogni scelta mira a ricostruire le logiche con cui oggi si costruisce un profilo musicale: estetica, comunicazione, riconoscibilità, potenziale pubblico.
Il cuore dell’esperimento sta nella valutazione. Saremo AI schiera professionisti del settore musicale e, accanto a loro, una giuria AI. L’algoritmo analizza struttura armonica, metrica, potenziale commerciale, ascoltabilità e predittività dei brani. Qui il progetto alza l’asticella: non si limita alla gara parallela. La giuria AI valuta anche i brani del Festival “ufficiale”, pubblica una classifica predittiva e indica un possibile vincitore o vincitrice. L’organizzazione annuncia la comunicazione del nome alle ore 12.00 del 28/02.
Un Test pubblico sull’industria musicale
Saremo AI porta una domanda al centro della settimana sanremese: cosa succede quando la musica viene letta, analizzata e giudicata anche da un’intelligenza artificiale? La domanda pesa già oggi. Piattaforme e sistemi di raccomandazione influenzano produzione, distribuzione e successo dei brani. Il progetto rende esplicito quel meccanismo. Lo mette “in vetrina”. Lo rende tema di discussione pubblica, dentro la cornice più popolare della musica italiana.
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