Irsap riunisce a Siracusa imprese e istituzioni per il rilancio delle aree produttive siciliane

La sede di Confindustria Siracusa ha ospitato istituzioni e imprese per il confronto promosso da IRSAP sulle politiche industriali regionali, sulle infrastrutture delle aree produttive e sui nuovi bandi per sostenere investimenti e competitività.

Il punto su governance, opportunità e investimenti

Il futuro delle aree industriali siciliane torna al centro del confronto tra istituzioni e sistema produttivo. Il 6 marzo, nella sede di Confindustria Siracusa, l’incontro promosso da IRSAP ha offerto una nuova occasione per discutere insieme su strumenti, politiche e priorità per rilanciare le aree produttive e presentare le opportunità legate ai bandi regionali.

Un dialogo costruttivo, focalizzato sulle condizioni infrastrutturali delle aree industriali, la semplificazione delle procedure amministrative e le strategie necessarie per rendere i territori più attrattivi per nuovi investimenti. Dopo l’appuntamento tenutosi a Palermo alla fine del mese di gennaio, quello di Siracusa ha segnato una nuova, significativa tappa lungo un percorso di rilancio e valorizzazione.

Aree industriali e sviluppo economico

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Confindustria Siracusa Gian Piero Reale, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, nell’ottica di una strategia di sviluppo condivisa. Nella sessione di apertura, la conversazione con Marcello Gualdani (Commissario IRSAP Sicilia) ha offerto un quadro sulle aree industriali della regione: cosa è stato fatto, cosa manca e cosa cambia ora.

Gualdani ha messo in luce la trasformazione in corso in IRSAP – che ha definito una vera e propria “rivoluzione” – orientata al dialogo con il tessuto imprenditoriale, da intendere come una «collaborazione stretta, affinché si possano raggiungere obiettivi importanti». Ha posto l’accento sul valore della piattaforma digitale e sul ruolo della tecnologia nel rendere più facile per gli imprenditori il monitoraggio delle loro attività.

Subito dopo, spazio alla tavola rotonda sul futuro, tra governance pubblica, investimenti e semplificazione. Sono intervenuti: Diego Bivona (Presidente Confindustria Sicilia), Giuseppe Carta (Presidente Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità Regione Siciliana), Dario Cartabellotta (Dirigente Generale Dipartimento Regionale Attività Produttive), Gaetano Collura (Direttore IRSAP Sicilia) e Corrado di Stefano (Commissario A.S.I. Siracusa).

Il confronto ha messo in luce le necessità a livello infrastrutturale e di collegamenti, ma anche in tema di servizi per le imprese. Sono anche emersi spunti per accelerare i processi di semplificazione amministrativa e rendere più efficace la gestione delle aree produttive. L’evento di Siracusa ha permesso, così come quello già svoltosi a Palermo, di accrescere il dialogo con i rappresentanti delle imprese.

Le strategie di IRSAP per la valorizzazione delle aree produttive

Nel dibattito è stato illustrato il lavoro avviato da IRSAP per migliorare i servizi e avviare un percorso di riqualificazione delle infrastrutture nelle principali aree industriali siciliane. Focus sulla piattaforma digitale, nata per rendere più trasparente e accessibile il patrimonio industriale esistente e favorire nuovi insediamenti. Sono anche stati presentati gli interventi in programma per migliorare le condizioni infrastrutturali delle aree industriali e rafforzare l’attrattività dei territori.

Tamajo: “Una norma chiara per rendere disponibili le aree industriali”

Le conclusioni sono state affidate a Edy Tamajo (Assessore Attività Produttive della Regione Siciliana), che ha messo in luce l’importanza del confronto diretto con il sistema imprenditoriale: «Il confronto diretto con il mondo produttivo rappresenta sempre un momento prezioso per chi ha la responsabilità di governare i processi di sviluppo. Ascoltare gli imprenditori, raccogliere le loro istanze e condividere prospettive e strumenti operativi è il modo più serio e concreto per costruire politiche industriali efficaci».

L’assessore ha ricordato come il patrimonio industriale della Sicilia rappresenti una risorsa strategica per la crescita economica della regione, sottolineando il ruolo dinamico dell’area orientale nel sistema produttivo: «La Sicilia possiede un patrimonio industriale importante e un potenziale di sviluppo che va pienamente valorizzato», ha affermato, evidenziando come i poli produttivi della parte orientale dell’isola rappresentino una base su cui costruire una nuova stagione di crescita industriale.

Tra le priorità indicate dall’assessore anche la necessità di accelerare i processi amministrativi e rendere disponibili le aree industriali per nuovi investimenti: «È fondamentale mettere rapidamente a disposizione del sistema produttivo le aree industriali disponibili, avviando un percorso che consenta di metterle in vendita e renderle immediatamente fruibili per nuovi investimenti».

Verso una nuova stagione di politiche industriali

L’incontro di Siracusa si inserisce in un percorso di confronto già avviato, dedicato al ruolo delle aree industriali nelle politiche di sviluppo regionale. Dal dibattito è emersa la volontà condivisa di rafforzare il dialogo tra istituzioni e imprese e di rendere le aree produttive siciliane più competitive nello scenario economico nazionale e mediterraneo.

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