UniCredit per il Terzo Settore: con ilMioDono oltre 1 milione di euro a sostegno del Non Profit

Si chiude con numeri rilevanti l’edizione speciale di “1 voto, 200.000 aiuti concreti – Il tuo sostegno quest’anno vale il doppio”, la campagna di solidarietà e sensibilizzazione promossa da UniCredit attraverso la piattaforma ilMioDono. L’iniziativa ha confermato la capacità del digitale di attivare reti di partecipazione diffuse e di trasformare il consenso in un sostegno concreto per le Organizzazioni Non Profit attive sui territori.

I numeri della campagna

In 53 giorni, la campagna ha raccolto oltre 67.000 voti provenienti da tutta Italia, con una media superiore a 1.250 voti al giorno. A questo risultato si aggiunge una raccolta di 647.000 euro di donazioni aggiuntive, effettuate da quasi 9.000 sostenitori. Un dato che si somma ai 400 mila euro messi a disposizione da UniCredit tramite i fondi di Carta Etica, portando il valore complessivo dell’iniziativa a oltre 1 milione di euro.

L’edizione speciale è stata organizzata in occasione del ventennale del Fondo Carta Etica, ricorrenza che la banca ha scelto di celebrare rafforzando ulteriormente il proprio impegno. Da qui la decisione di raddoppiare l’importo destinato all’iniziativa, con l’obiettivo di ampliare l’impatto della campagna e sostenere in modo ancora più incisivo la solidarietà sul territorio.

Come funziona il Fondo Carta Etica

Le risorse stanziate da UniCredit provengono dal Fondo Carta Etica, alimentato da una percentuale di ogni spesa effettuata con UniCreditCard Flexia Classic Etica, UniCreditCard Visa Infinite in versione Etica e UniCreditCard Business Aziendale in versione Etica. Il meccanismo non comporta costi aggiuntivi per il titolare della carta e permette di trasformare un utilizzo quotidiano in un contributo a favore di progetti di utilità sociale.

In questo quadro, ilMioDono si conferma uno strumento centrale della strategia di sostegno al non profit: la piattaforma digitale della banca mette infatti in relazione le Organizzazioni Non Profit aderenti con una platea ampia di donatori, offrendo un sistema semplice e sicuro per raccogliere fondi e ampliare la visibilità delle iniziative.

Le organizzazioni che hanno attivato meglio le proprie community

A distinguersi maggiormente nella capacità di mobilitare le rispettive community sono state tre realtà molto diverse tra loro, ma accomunate da una forte radicazione territoriale e da un impegno concreto sul piano sociale.

  • La prima è Associazione Ogni Giorno per Emma, impegnata nella ricerca medico-scientifica sulle malattie rare, con un’attenzione particolare all’atassia di Friedreich.
  • La seconda è Capitani Coraggiosi s.c.s., che dal 2002 gestisce attività educative rivolte a ragazzi e famiglie nel territorio della provincia di Ascoli Piceno.
  • La terza è Associazione San Giovanni Paolo II, nata nel 1995 a Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno, composta in maggioranza da giovani e attiva nella promozione di attività culturali, ricreative, laboratoriali, teatrali e di volontariato.

Le cinque organizzazioni più votate

Accanto alla capacità di attivare i sostenitori, la campagna ha premiato anche il consenso raccolto dalle singole realtà partecipanti. Le cinque organizzazioni che hanno ottenuto il maggior numero di voti offrono una fotografia significativa della varietà del Terzo Settore italiano.

Tra queste figura Fondazione Banco Alimentare ETS, impegnata su scala nazionale nella raccolta e distribuzione di eccedenze alimentari a favore di persone in difficoltà. Compare poi Fondazione Le Vie dei Tesori, realtà siciliana che lavora per la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale dell’isola, coinvolgendo energie civiche e competenze diffuse nelle città.

Nella classifica rientra anche Cooperativa Paradigma s.c.s. onlus, fondata a Torino nel 1987, che realizza interventi a sostegno di minori con percorsi di vita difficili e di persone con disabilità. Tra le organizzazioni più votate c’è inoltre Terzo Tempo Aps, nata a Monopoli nel 2025 come prosecuzione dell’attività sportiva di baskin, il basket inclusivo. Completa il gruppo Abarekà Nandree Odv, associazione laica gestita da volontari, attiva in progetti di cooperazione nei settori educativo, sanitario e agricolo, a sostegno di comunità che vivono in condizioni di estrema povertà.

Vent’anni di interventi sociali

Il bilancio complessivo del progetto Carta Etica aiuta a leggere il significato di questa iniziativa in una prospettiva più ampia. Dal 2005, anno di avvio del progetto, il Fondo Carta Etica di UniCredit ha sostenuto 1.600 progetti in tutta Italia, destinando oltre 47 milioni di euro a iniziative di utilità sociale nate per rispondere ai bisogni più urgenti delle comunità.

Il dato racconta una continuità di intervento che va oltre la singola campagna e che colloca ilMioDono all’interno di un percorso strutturato di supporto al non profit, in cui la leva economica si intreccia con quella relazionale e con la possibilità di dare visibilità a esperienze territoriali spesso poco rappresentate nel dibattito pubblico nazionale.

La classifica completa dell’edizione speciale della campagna è disponibile sul sito ilMioDono, che raccoglie i risultati finali e restituisce il quadro complessivo delle organizzazioni coinvolte.