Ecologia integrale, al via il corso di alta formazione che affronta le sfide contemporanee
News - 08/04/2026
di Redazione
L’11 aprile prende il via il Corso di alta formazione in Ecologia integrale, un’iniziativa che si svilupperà fino al 27 maggio e punta a offrire una lettura sistemica delle trasformazioni ambientali, sociali ed economiche in atto.
Il corso si svolgerà in modalità ibrida, con 4 incontri in presenza e 11 moduli da remoto, coinvolgendo relatori provenienti dal mondo accademico, istituzionale, professionale ed ecclesiale.
Tra ambiente, economia e società
Il corso affronta temi centrali per il dibattito pubblico. Tra questi: diritto, energia, clima, difesa del suolo, sicurezza sanitaria, agricoltura, tecnologia, biodiversità, acqua, educazione, comunicazione, realtà urbana ed economia della sostenibilità.
L’iniziativa parte da un presupposto preciso. La crisi ambientale non può più essere letta in modo frammentato. Serve una visione integrata, capace di connettere ambiti diversi e di tradurre la complessità in strumenti di analisi e azione.
Il percorso si articola in modalità ibrida. Sono previsti 4 incontri in presenza e 11 moduli da remoto, fruibili anche in modalità asincrona.
La giornata inaugurale si svolgerà all’Abbazia Benedettina di San Martino delle Scale, a Palermo. Il programma include una sessione istituzionale, una lectio magistralis dedicata al rapporto tra sviluppo umano ed ecologia integrale e un confronto interdisciplinare tra rappresentanti di istituzioni, università e ordini professionali.
Altri appuntamenti in presenza sono previsti il 9 maggio ancora a San Martino delle Scale, il 16 maggio al Museo Diocesano di Catania e il 27 maggio al Borgo Laudato Si’ di Castel Gandolfo, sede dell’evento conclusivo.
Una rete di istituzioni e professioni
Uno degli elementi distintivi del progetto è la rete promotrice. Il corso nasce da una collaborazione tra istituzioni, professioni e mondo accademico. L’obiettivo è costruire un luogo di dialogo stabile tra competenze diverse.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Le attività saranno accessibili tramite la piattaforma multimediale dell’Università Pontificia Gregoriana. È previsto un attestato di partecipazione e, per i professionisti, il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali, secondo le regole dei rispettivi ordini.
La sfida culturale, prima che tecnica
“Questo corso nasce dalla consapevolezza che la sostenibilità non sia una materia da confinare in un ambito specialistico, ma una questione che attraversa la vita delle persone, il governo dei territori, l’etica delle istituzioni e la qualità dello sviluppo”, dichiara Dom Vittorio Rizzone, presidente della Fondazione Dusmet.
“Parlare oggi di ecologia integrale significa mettere in relazione ambiente, giustizia sociale, educazione, lavoro, salute, innovazione e responsabilità collettiva. È una sfida culturale prima ancora che tecnica, e per questo abbiamo voluto un percorso aperto, autorevole e multidisciplinare”.
La risposta alle crisi globali
I promotori dell’iniziativa ne sottolineano il valore strategico: “In un tempo segnato da crisi ambientali, squilibri sociali e trasformazioni profonde dei modelli economici e produttivi, investire in alta formazione significa costruire consapevolezza, competenze e capacità di visione. Il Corso di alta formazione in Ecologia integrale vuole essere uno strumento concreto per accompagnare professionisti, amministratori, studenti e cittadini dentro una lettura più avanzata e responsabile delle sfide del presente”.
Il programma affronta temi cruciali per la costruzione delle future classi dirigenti. Si va dal ruolo del diritto nella tutela ambientale alla povertà energetica, fino alle relazioni tra clima e disuguaglianze. Si analizzano la pianificazione territoriale, la sicurezza sanitaria e alimentare, la gestione delle risorse idriche e la rigenerazione urbana.
L’obiettivo è formare uno sguardo capace di tradurre la complessità in responsabilità, progettazione e scelte concrete. Il corso si propone come una piattaforma culturale aperta, non solo agli specialisti, ma a chiunque voglia comprendere e ripensare il rapporto tra persona, ambiente e futuro.
Per iscrizioni e informazioni è possibile scrivere agli indirizzi: laudato-si.observatory@unigre.it e fondazionegbdusmet@gmail.com.