Smartwage cresce ancora, chiude un round da 2 milioni e accelera sul welfare digitale
Smart Cities and Communities - 22/04/2026
di Redazione
Trasformare il welfare aziendale da sistema rigido e frammentato a strumento flessibile, digitale e immediatamente utilizzabile. È questa la direzione intrapresa da Smartwage, startup siciliana che ha appena chiuso un round pre-seed da 2 milioni di euro, guidato da Step Fund.
L’operazione segna un passaggio chiave nel percorso di crescita della fintech e punta a rafforzare l’infrastruttura tecnologica e lo sviluppo della piattaforma.
Un percorso riconosciuto dal Premio Innovazione Sicilia
Il progetto si inserisce in una traiettoria già riconosciuta a livello regionale. Lo scorso novembre, Smartwage ha ottenuto una menzione speciale nell’ambito del Premio Innovazione Sicilia 2025, iniziativa che racconta una regione capace di sperimentare, connettere e costruire futuro.
Il Premio si configura come uno spazio di riconoscimento e racconto corale dell’ecosistema innovativo, non limitato alla dimensione celebrativa ma orientato a osservare le trasformazioni in corso nei territori, nelle comunità e nei modelli produttivi.
Le Menzioni Speciali vengono attribuite ogni anno a progetti che, pur non salendo sul podio, dimostrano capacità concreta di generare valore e continuità nel tempo. Innovation Island le propone come modello di prosecuzione e rafforzamento del percorso avviato: progetti in cammino, già capaci di aprire nuove traiettorie di sviluppo.
Nel caso di Smartwage, la menzione nella categoria Smart Cities & Communities ha premiato un approccio che utilizza l’Intelligenza Artificiale come leva concreta di semplificazione, rendendo i piani di welfare aziendale più accessibili, personalizzati e immediatamente usufruibili, facilitando il lavoro delle imprese e ampliando i diritti dei lavoratori.
Smartwage ridefinisce il welfare aziendale
Grazie a una piattaforma tecnologica che integra strumenti di pagamento regolamentati e Intelligenza Artificiale, Smartwage verifica e autorizza in tempo reale la spesa welfare del dipendente, che può così utilizzare il proprio credito presso qualsiasi esercente conforme alla normativa vigente.
Parallelamente, il sistema suggerisce rimborsi in modo proattivo attraverso il collegamento con il conto corrente dell’utente.
Una piattaforma che semplifica aziende e dipendenti
La piattaforma consente alle aziende di gestire i budget in modo centralizzato, automatizzando verifiche di spesa e riducendo gli oneri amministrativi. I dipendenti possono utilizzare il credito welfare tramite una app dedicata, sia in modalità diretta attraverso una carta di pagamento associata, sia indiretta tramite rimborsi.
L’app integra anche un “Welfare Coach” basato sull’IA, che assiste l’utente nell’allocazione ottimale del budget e contribuisce a ridurre il fenomeno del welfare non speso, oggi compreso tra il 20% e il 40% del totale disponibile.
Chiuso il round pre-seed da 2 milioni di euro
Il round da 2 milioni di euro è stato guidato da Step Fund, fondo di Venture Capital gestito da Alternative Capital Partners SGR. L’operazione prevede un investimento iniziale di un milione e un ulteriore commitment da un milione, erogato in tranche per accompagnare lo sviluppo della piattaforma.
Felice Cupane, CTO di Smartwage, ha commentato: “Abbiamo progettato Smartwage come un’infrastruttura tecnologica scalabile, capace di integrare pagamenti regolamentati e Intelligenza Artificiale in un unico sistema coerente. Il nostro obiettivo è ridurre la complessità normativa attraverso automazione, analisi dei dati e ottimizzazione continua dei modelli. Questo round ci consente di investire ulteriormente in architettura, sicurezza e perfezionamento dei sistemi di Intelligenza Artificiale”.
Michele Novelli, Partner di Step Fund, ha dichiarato: “Investiamo in un team di grande valore nel quale abbiamo già creduto in passato e che ha ampiamente dimostrato le proprie competenze. Oggi il 20% del budget destinato al welfare aziendale non viene utilizzato e, secondo le nostre stime, il 50% dei lavoratori è ancora privo di un piano dedicato. Un vero paradosso in un Paese in cui il 62% dei dipendenti fatica ad arrivare a fine mese; una criticità che una soluzione tecnologica intuitiva e dall’eccellente esperienza d’uso come Smartwage può finalmente risolvere. Questa operazione si inserisce a pieno nella tesi di investimento di Step, che punta sulla profonda trasformazione dei mercati abilitata dall’Intelligenza Artificiale”.
Il ruolo di Zest e il rafforzamento dell’ecosistema
Smartwage è affiancata da Zest, operatore di riferimento in Italia per gli investimenti pre-seed e l’open innovation, con un accordo strategico orientato a governance, pianificazione finanziaria e sviluppo del network investitori.
La collaborazione rafforza il posizionamento della fintech all’interno dell’ecosistema dell’innovazione e consolida la struttura organizzativa in vista delle successive fasi di crescita.
Un mercato da oltre 7 miliardi di euro
In Italia il welfare aziendale vale oltre 7 miliardi di euro, ma meno del 50% dei dipendenti ne beneficia realmente. I sistemi tradizionali risultano spesso rigidi, con cataloghi chiusi e processi complessi che limitano l’utilizzo dei crediti. Smartwage interviene su queste criticità, trasformando i benefit in uno strumento concreto di benessere e potere d’acquisto.
Le aziende che adottano soluzioni strutturate registrano incrementi della produttività fino al 30% e una crescita media del fatturato pro-capite del 2,1% per ogni nuovo servizio introdotto.
Il modello Smartwage mira a rendere il welfare uno strumento effettivo di engagement e fidelizzazione. I dipendenti ottengono maggiore libertà di scelta e un utilizzo più immediato dei benefit, mentre le aziende beneficiano di una gestione più semplice, trasparente e misurabile.
Il team e l’esperienza imprenditoriale
Il progetto nasce da un’idea di Marco Gambardella, fondatore e CEO, affiancato dai co-founder Felice Cupane (CTO) e Francesco Varuzza (COO). Il team riunisce competenze complementari in ambito tech e finance. I tre fondatori condividono un’esperienza comune in Plurima, culminata nel 2023 con l’exit verso Italiana Assicurazioni. A supporto del percorso di crescita intervengono Lorenzo Ait e Delia di Bona in qualità di advisor, con un ruolo attivo nello sviluppo commerciale e strategico. In foto: Marco Gambardella riceve la Menzione Speciale da Bogdan Skutkiewicz al Premio Innovazione Sicilia 2025.
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