Medicina di precisione, HEAL Italia lancia “Providentia” e sigla intesa con ASP Palermo

Da Palermo prende forma “Providentia”, la campagna nazionale di HEAL Italia che porta la medicina di precisione al centro del dibattito pubblico, tra prevenzione, ricerca e innovazione. Firmato allo Steri l’accordo con l’ASP di Palermo. Innovation Island ha seguito la presentazione con video interviste.

La medicina che anticipa la malattia

Non più una sanità che interviene quando la patologia è già in atto, ma un sistema capace di prevedere, intercettare e prevenire. È questa la direzione indicata dalla Fondazione HEAL Italia, che da Palermo ha scelto di lanciare “Providentia”, la campagna nazionale dedicata alla sensibilizzazione sul rischio di patologia.

Il nome stesso racchiude il senso dell’iniziativa. Pro-videre, vedere prima. Un cambio di prospettiva che sposta l’attenzione dalla cura alla tutela della salute, prima ancora che la malattia si manifesti. Un passaggio culturale, prima ancora che scientifico.

Dal laboratorio alla vita quotidiana

La sfida è rendere accessibile un ambito complesso come la medicina di precisione. Non più confinata nei centri di ricerca o negli ospedali d’eccellenza, ma tradotta in strumenti e conoscenze utili per tutti.

La campagna si muove proprio in questa direzione. Attraverso una diffusione capillare sui media nazionali, porta all’attenzione del grande pubblico temi come genomica, medicina predittiva e prevenzione personalizzata, coinvolgendo milioni di cittadini. Il messaggio è chiaro: la medicina non è più uguale per tutti, ma costruita su misura.

Una rete che supera la frammentazione

Dietro questa visione c’è un’infrastruttura costruita grazie al PNRR, che ha messo in relazione università, ospedali e centri di ricerca.

«In accordo al programma Pnrr la Fondazione Heal Italia ha messo in rete Centri di rilevanza nazionale e internazionale, e già soci fondatori della stessa fondazione, per la prevenzione, diagnosi e terapia mirata di patologie rare, oncologiche (con particolare riferimento a melanoma, testa-collo, pancreas, testicolo, ovaio, mammella, colon), patologie cronico – generative (come diabete, malattie metaboliche e malattie cardiovascolari) con un approccio unico che non utilizza più modelli di prevenzione uguali per tutti ma modellati sul singolo individuo», afferma Massimo Midiri, presidente della Fondazione HEAL Italia.

Le regioni coinvolte attraverso partner sono: Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, e Veneto. Un sistema che coinvolge già undici regioni italiane e che punta a diventare una rete stabile e diffusa, capace di ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure.

Le Officine per la medicina di precisione

Il cuore operativo di questo modello sono le Officine per la Medicina di Precisione. Non semplici centri, ma nodi di una rete che integra tecnologie avanzate, dati e competenze.

«Prima di Heal Italia il panorama della Medicina di Precisione in Italia era molto frammentato. Non esisteva una grande rete nazionale integrata. La Medicina di Precisione era infatti sviluppata soprattutto in singoli Ospedali o Università che seppur d’eccellenza lavoravano in modo isolato. Oggi Heal Italia non è più solo un grande network ma una infrastruttura nazionale stabile, policentrica e diffusa che sta offrendo un importante contributo nella creazione di Centri digitali per la Medicina di Precisione messi in rete e coordinati da una infrastruttura centrale che si occupa di sviluppare tecnologie, trasferire competenze e accelerare l’introduzione delle tecnologie e innovazioni nella pratica clinica», afferma Laura Leonardis, Direttore Generale Fondazione Italia, co-founder Officine Medicina di Precisione e founder Centri di Medicina di Precisione HEAL Italia.

Qui prende forma un’idea di sanità che utilizza intelligenza artificiale, big data e genomica per costruire percorsi diagnostici e terapeutici sempre più mirati.

L’accordo con l’ASP di Palermo

Il lancio della campagna è stato accompagnato da un passaggio concreto. Allo Steri è stato firmato un accordo tra HEAL Italia e ASP di Palermo, con l’obiettivo di sviluppare modelli innovativi di prevenzione. Al centro, l’uso dei test genetici per individuare precocemente il rischio di patologie e costruire percorsi personalizzati.

«L’accordo di collaborazione scientifica e tecnologica con HEAL Italia – ha sottolineato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze – ci consente di introdurre strumenti innovativi in grado di cambiare l’approccio alla prevenzione. I test genetici permettono di individuare in anticipo il rischio di sviluppare determinate patologie, in particolare oncologiche, e di costruire percorsi personalizzati per ogni cittadino. Non si tratta solo di curare meglio, ma di intervenire prima, con maggiore precisione, offrendo risposte più adeguate e tempestive», sottolinea Alberto Firenze, Direttore Generale dell’ASP di Palermo.

Un approccio che può incidere non solo sulla qualità della vita dei cittadini, ma anche sull’organizzazione stessa dei servizi sanitari.

Un confronto aperto sul futuro della sanità

Alla firma è seguito un confronto tra istituzioni, ricercatori e partner della Fondazione. Un dialogo che ha messo in evidenza la portata della trasformazione in atto.

«La medicina di precisione mette al centro la persona: caratteristiche genetiche, ambiente e stili di vita diventano la guida per diagnosi, prevenzione e terapie più efficaci. Il risultato è duplice: migliori cure per i cittadini e sistemi sanitari più sostenibili. Perché questa trasformazione diventi realtà, servono investimenti concreti in ricerca, infrastrutture digitali, formazione e collaborazione tra pubblico e privato. Senza una visione strategica, il rischio è che questi benefici restino limitati a pochi centri d’eccellenza. In questo contesto, HEAL Italia rappresenta un modello già operativo.», afferma Direttore Scientifico della Fondazione HEAL Italia

La comunicazione di una rivoluzione silenziosa

Accanto alla dimensione scientifica, c’è quella comunicativa. La campagna sviluppata da Tonidigrigio prova a tradurre una trasformazione complessa in un linguaggio comprensibile.

««Tutti noi attraversiamo la malattia, direttamente o indirettamente, nel nostro quotidiano. Quando succede avviene un’interferenza, perdiamo centratura e riferimenti. Lo spot vuole ri-centrare la persona, tramite la funzione e le possibilità che la medicina di precisione mette a disposizione e al tempo stesso affermare il soggetto HEAL Italia», spiega Massimo Pigliapoco, co-founder and Director agenzia Tonidigrigio.

Nel racconto visivo, affidato anche all’interpretazione dell’attrice Petra Valentini, emerge l’idea di una medicina che riconosce l’individuo prima ancora del paziente.

Palermo come laboratorio aperto

Il lancio di “Providentia” coincide con tre giornate di eventi in città. Conferenze, laboratori e attività immersive coinvolgono ricercatori, studenti e cittadini. Tra le iniziative, un laboratorio in realtà virtuale dedicato alla genetica e all’intelligenza artificiale. Un modo per rendere tangibile un tema spesso percepito come distante.

La Fondazione HEAL Italia

Nata nel 2022 nell’ambito di un progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la Fondazione HEAL Italia rappresenta oggi una delle principali infrastrutture nazionali dedicate alla medicina di precisione. Costituita da 24 partner fondatori e con la partecipazione dell’Istituto Superiore di Sanità, coordina una rete multidisciplinare che coinvolge oltre 70 enti tra università, IRCCS, ospedali e imprese. Una filiera integrata che unisce ricerca, innovazione tecnologica e applicazione clinica, con l’obiettivo di sviluppare modelli avanzati di prevenzione, diagnosi e cura. Attraverso l’utilizzo di tecnologie come intelligenza artificiale, big data e sistemi di supercalcolo, la Fondazione lavora per rendere la sanità più efficace, personalizzata e sostenibile, contribuendo a garantire a ogni persona il diritto a cure adeguate e accessibili.

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