Premio GammaDonna 2026, riparte la sfida dell’imprenditoria femminile innovativa

In Italia le imprese femminili hanno superato quota 1,3 milioni. Un dato che conferma il peso crescente delle aziende guidate da donne nel tessuto economico nazionale. Crescono presenza, qualità e capacità di innovazione, soprattutto nei comparti ad alto contenuto tecnologico. Resta però aperta una questione centrale: trasformare questa crescita in realtà imprenditoriali più strutturate, scalabili e competitive.

È in questo contesto che si aprono le candidature al Premio GammaDonna 2026, il riconoscimento nazionale nato per valorizzare l’imprenditoria femminile innovativa e contribuire alla riduzione del gender gap socio-economico. Un progetto che, negli anni, si è evoluto in una piattaforma permanente dedicata a empowerment, accelerazione e business networking.

Dal 2004 GammaDonna ha accompagnato oltre 2.000 imprenditrici. Ha realizzato più di 80 percorsi formativi, promosso oltre 170 eventi tra forum, road-show e tour territoriali e prodotto quasi 40 video-documentari dedicati a storie di innovazione d’impresa. Attorno al Premio è nato un ecosistema che connette imprese, investitori, corporate, media e protagonisti dell’innovazione italiana.

«Da anni osserviamo un fenomeno che oggi è sotto gli occhi di tutti: quando le donne innovano, non generano solo nuove imprese, ma nuovi modelli di crescita, leadership e impatto», dichiara Valentina Parenti, Presidente GammaDonna «La vera sfida oggi non è più dimostrare il valore dell’imprenditoria femminile, ma creare le condizioni perché queste imprese possano crescere, scalare e incidere strutturalmente sulla competitività del Paese».

Un road-show nazionale tra formazione e networking

L’edizione 2026 si svilupperà attraverso un Road-Show nazionale articolato in sette tappe: cinque eventi in presenza e due appuntamenti digitali dedicati a formazione, networking strategico e sviluppo delle competenze imprenditoriali.

Il percorso coinvolgerà Milano, Bologna, Porto Venere, Napoli e Torino, con il supporto di partner di primo piano dell’ecosistema italiano dell’innovazione. L’obiettivo è creare occasioni concrete di confronto con investitori, corporate ed esperti di sostenibilità, comunicazione e crescita d’impresa.

Tra gli appuntamenti principali figura la masterclass del 18 giugno a Milano, ospitata al The Carlton Hotel Rocco Forte, dedicata a pitching, media e public speaking con Angels4Women e GBS Group. Il 14 luglio Bologna ospiterà invece un workshop promosso insieme a Mediolanum Private Banking sui temi dell’educazione finanziaria personale.

L’11 settembre sarà la volta del FAB50 Gathering di Porto Venere, evento esclusivo dedicato alle cinquanta imprenditrici più innovative del Premio. A inizio ottobre, Napoli ospiterà una tappa immersiva presso il DHL Express Italy Gateway focalizzata su export e internazionalizzazione. La finale è prevista il 5 novembre a Torino. Il programma sarà completato da due eventi digitali dedicati a sostenibilità, strategie d’impatto e commercio internazionale.

A chi si rivolge il Premio GammaDonna

Il Premio si rivolge a imprenditrici, founder, co-founder o socie attive con ruoli manageriali, che abbiano introdotto innovazione nella propria impresa attraverso prodotti, servizi, processi, modelli organizzativi o approcci sostenibili. Tra i requisiti richiesti c’è almeno un bilancio chiuso.

Tra le candidature saranno inoltre assegnati due riconoscimenti speciali. Il primo è il Women Startup Award, dedicato alla startup femminile più innovativa, che dovrà aver completato almeno un seed round. Il secondo è il Giuliana Bertin Communication Award, promosso da Valentina Communication in memoria della sua fondatrice e destinato all’imprenditrice distintasi nel campo della comunicazione.

Visibilità nazionale e percorsi di accelerazione

Le imprenditrici selezionate nella short-list FAB50 avranno visibilità sulle principali testate nazionali e uno spazio dedicato sul canale YouTube e sulla piattaforma GammaDonna, che racconta storie di innovazione, leadership e visione imprenditoriale.

Le sei finaliste saranno selezionate da una giuria composta da esperti di innovazione, esponenti del mondo imprenditoriale e investitori. Le protagoniste saliranno sul palco della finale di Torino, trasmessa in live streaming il 5 novembre.

In palio ci saranno video-documentari dedicati alle storie imprenditoriali delle vincitrici, interviste sui principali media nazionali e percorsi formativi su intelligenza artificiale, business management, venture capital e innovazione. Tra i partner coinvolti figurano MIPU, ISTUD Business School, Italian Tech Alliance, Angels4Women, InnovUp e GammaDonna stessa.

Le opportunità comprendono anche la possibilità di accedere a programmi di mentoring e training per partecipare al processo di screening di Angels4Women, con potenziali investimenti compresi tra 100 e 500 mila euro. Previsti inoltre percorsi di formazione imprenditoriale, business class sulla finanza straordinaria, un milione di mail sulla piattaforma 4DEM e l’opportunità di entrare nella community delle Ambassador.

Il road-show si apre anche a chi non si candida

Tra le principali novità del 2026 c’è l’apertura del Road-Show anche alle imprenditrici che non desiderano candidarsi al Premio. Attraverso il percorso BEE-Skilled sarà infatti possibile partecipare agli eventi di formazione e networking senza entrare nel processo di selezione ufficiale.

Una scelta che amplia l’accesso agli strumenti di crescita professionale e rafforza l’idea di una community aperta, inclusiva e orientata allo sviluppo delle competenze imprenditoriali femminili.

Candidature entro il 9 giugno

Le candidature al Premio GammaDonna 2026 resteranno aperte fino al 9 giugno. Informazioni e regolamento sono disponibili sul sito ufficiale dell’iniziativa.

Tra gli sponsor e partner dell’edizione 2026 figurano Mediolanum Private Banking, DHL Express Italy, The Carlton Milan-A Rocco Forte Hotel, Polo Tecnologico, Pi Campus, MIPU, InnovUp, Angels4Women, Plug and Play, SheTech e numerose realtà dell’ecosistema italiano dell’innovazione.

GammaDonna, oltre vent’anni di sostegno all’innovazione femminile

Da oltre vent’anni l’associazione non profit GammaDonna promuove la crescita del ruolo delle donne nel mondo dell’impresa, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione del gender gap socio-economico e sostenere uno sviluppo economico sostenibile e duraturo.

Dal 2004 l’associazione lavora per il cambiamento culturale del Paese, valorizzando modelli di business innovativi e sostenendo i percorsi imprenditoriali femminili e giovanili attraverso network, know-how e strumenti di business. Accanto al Premio GammaDonna, l’organizzazione porta avanti progetti e iniziative ispirati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, alimentando una community composta da startup, investitori, grandi aziende, istituzioni e incubatori.

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