Un testo unico per le start up, l’idea di Urso a Termini Imerese
News - 19/05/2026
di Antonio Giordano
Le start up, l’innovazione digitale e i nuovi investimenti tecnologici diventano il punto di partenza della strategia industriale che il governo nazionale immagina per la Sicilia. È da Termini Imerese, durante la visita al Polo Meccatronica Valley, che il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha rilanciato il ruolo dell’Isola come piattaforma produttiva e tecnologica del Mediterraneo, annunciando nuove misure per le imprese innovative e anticipando l’arrivo di investimenti internazionali nel settore dei data center.
“In questa parte finale della legislatura abbiamo intenzione di realizzare un testo unico per le start up, mettendo insieme i diversi disegni di legge per facilitare l’attività delle imprese”, ha detto Urso incontrando imprenditori e operatori del comparto nel polo termitano. Un intervento che punta a semplificare il quadro normativo e a rafforzare il sistema dell’innovazione italiano, con particolare attenzione ai territori che investono nella manifattura avanzata e nella transizione digitale.
La visita del ministro si è svolta all’interno del Polo Meccatronica Valley di Termini Imerese, struttura che oggi ospita start up, piccole imprese innovative e società di progettazione tecnologica. Un ecosistema nato per mettere in rete aziende, università e centri di ricerca e che, secondo il presidente Antonello Mineo, rappresenta uno dei principali esperimenti di rigenerazione industriale dell’area. Mineo ha ricordato come il sito fosse chiuso da oltre dieci anni prima della riattivazione e ha sottolineato il lavoro svolto per creare un centro dedicato a networking, innovazione e trasferimento tecnologico.

All’interno del polo sta prendendo forma anche il progetto “Meccatronica Cluster Sicilia”, finanziato dalla Regione Siciliana con un investimento di 1,5 milioni di euro. Il piano prevede cinque laboratori ad alta innovazione dedicati a officina 4.0, intelligenza artificiale, industria 5.0, servizi di ingegneria e formazione specialistica, con l’obiettivo di accompagnare le imprese nella trasformazione digitale.
Nel corso della visita, Urso ha anche annunciato che una grande impresa internazionale sarebbe pronta a investire in Sicilia nel settore dei data center. “Sono le miniere dove conservare dati e informazioni”, ha spiegato il ministro, precisando che l’annuncio ufficiale arriverà “tra qualche settimana”. Un segnale che rafforza la prospettiva della Sicilia come hub strategico per infrastrutture digitali ed economia dei dati.
La tappa di Termini Imerese è servita inoltre a fare il punto sul percorso di reindustrializzazione dell’ex Blutec. Il ministro ha assicurato che i commissari stanno seguendo il processo di rilancio dell’area, garantendo la salvaguardia occupazionale e il proseguimento della cassa integrazione. Fondamentale, secondo Urso, sarà il completamento dell’interporto, infrastruttura che dovrà contribuire a trasformare Termini Imerese in un polo logistico, portuale e industriale inserito nella crescita economica della Sicilia.
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