Prestito d’onore per gli universitari in Sicilia: via alle domande, fino a 10mila euro a tasso zero
News - 04/06/2026
di Redazione
Da oggi, 4 giugno, gli studenti universitari appartenenti a famiglie a basso reddito possono presentare domanda per il prestito d’onore destinato a incentivare la frequenza degli atenei con sede in Sicilia. La misura, promossa dalla Regione Siciliana, è stata pensata per sostenere il diritto allo studio e aiutare gli studenti siciliani ad affrontare le spese del percorso universitario. Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma di Irfis FinSicilia, a questo link. C’è tempo fino alle ore 12.00 dell’08 settembre 2026.
Finanziamenti fino a 10 mila euro senza garanzie
I finanziamenti a tasso zero, gestiti da Irfis, potranno raggiungere un importo massimo di 10 mila euro con una durata di dieci anni. Potranno accedere alla misura, attraverso la piattaforma dedicata dell’istituto finanziario regionale e senza necessità di garanzie, gli studenti iscritti presso università con sede in Sicilia con un Isee inferiore a 20 mila euro.
L’erogazione delle somme avverrà fino a esaurimento delle risorse disponibili, pari complessivamente a 6 milioni di euro provenienti dal Fondo Sicilia. In vista dell’apertura delle domande, l’assessorato regionale all’Istruzione ha coinvolto gli Enti per il diritto allo studio dell’Isola con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di potenziali beneficiari.
Il sostegno al diritto allo studio universitario
Nel presentare l’iniziativa, il presidente Renato Schifani ha sottolineato il valore strategico della misura, definendola non soltanto un intervento operativo ma anche un messaggio rivolto alle nuove generazioni.
L’obiettivo dell’intervento è infatti quello di creare condizioni che permettano agli studenti di proseguire il proprio percorso di formazione in Sicilia, garantendo pari opportunità di accesso agli studi universitari e contribuendo a costruire prospettive professionali future all’interno del territorio regionale.
«Offriamo una misura di cui vado molto orgoglioso – ha commentato il presidente Schifani – e che ha una valenza sia operativa sia simbolica dal momento che rappresenta un messaggio ai giovani. Non posso chiedere alle nuove generazioni, infatti, di restare a lavorare in Sicilia senza garantire una giusta permanenza didattica. Devono credere nella nostra terra, devono credere in un governo che sta facendo di tutto per consentire loro un futuro lavorativo sereno e, ancora prima, una preparazione alla pari. La didattica è un diritto di cui i ragazzi possono usufruire, ma anche un dovere per le istituzioni che hanno l’obbligo di garantire pari dignità di accesso».
Anche l’assessore all’Istruzione Mimmo Turano ha evidenziato come la Regione stia portando avanti un insieme di iniziative a tutela del diritto allo studio universitario. Tra queste rientra il finanziamento del 100% delle borse di studio per oltre 34 mila studenti, misura confermata per il secondo anno consecutivo, oltre all’incremento dei posti letto disponibili per gli universitari.
Secondo l’assessore, il prestito d’onore rappresenta un ulteriore strumento concreto per consentire ai giovani di proseguire gli studi e contribuire a rendere gli atenei siciliani maggiormente attrattivi grazie a servizi e opportunità aggiuntive.
L’assessore alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro, Nuccia Albano, ha commentato: «Investire sugli studenti significa investire sul futuro della Sicilia. Il prestito d’onore non è solo uno strumento finanziario, ma un atto di giustizia sociale che consente di trattenere talenti nella nostra terra, contrastare le disuguaglianze e costruire una regione più competitiva e inclusiva. Avremo così giovani che potranno completare il proprio percorso universitario, entrare nel mondo del lavoro, contribuire allo sviluppo della nostra Isola e restituire alla collettività ciò che hanno ricevuto. È una misura che guarda lontano».
Questo contenuto è stato scritto da un utente della Community. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore.