Le radici italiane diventano rete globale: il progetto ROOTS debutta con un gala internazionale
Esistono molte reti che rappresentano gli italiani nel mondo, ma mancava una piattaforma capace di mettere in relazione persone e aziende attraverso la creatività, il design e la cultura, attingendo alle radici comuni italiane per sviluppare collaborazioni di valore – non soltanto economico, ma anche orientate al sostegno concreto del brand Made in Italy. È questa la mission del progetto ROOTS, avviato nel 2023 dalla Fondazione Made in Sicily e che, dal luglio 2026, vede coinvolta anche 5VIE, una delle principali realtà milanesi della creative economy, fondata e guidata da Ernesta del Cogliano ed Emanuele Tessarolo, protagonisti del FuoriSalone Design Week.
5VIE è una piattaforma che ha sviluppato nel tempo una forte capacità di generare business, relazioni e interessi istituzionali a livello globale, anche oltre il settore dell’arredo. Insieme alla Fondazione Made in Sicily, rappresentata da Giovanni Callea e Davide Morici, il 4 gennaio 2027 porterà al Teatro Massimo di Palermo alcuni tra i nomi più rappresentativi dell’Italia che opera e si afferma oltre i confini nazionali.
L’obiettivo è celebrare un’identità che ha dato e continua a dare un contributo internazionale in numerosi ambiti, dalla gastronomia, riconosciuta nel 2025 dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale, alla ricerca, all’arte e alla cultura. Il Gala vuole rappresentare anche l’avvio di un nuovo percorso di opportunità, relazioni, investimenti, conoscenze e progetti comuni sviluppati attraverso arte, cultura e design.
I primi ospiti confermati
Hanno già confermato la propria presenza al Gala internazionale delle radici italiane nel mondo:
- Vincenzo Andronaco, siciliano, recentemente insignito dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro e simbolo dell’export italiano in Germania. La sua attività imprenditoriale si è sviluppata attraverso una rete di distribuzione e vendita di specialità gastronomiche italiane.
- La famiglia Drago, punto di riferimento della gastronomia italiana a Los Angeles, originaria di Galati Mamertino, in provincia di Messina, con oltre 500 addetti e un fatturato indicato dai promotori in circa 50 milioni di dollari.
- Giorgio Linguanti, originario di Ragusa e protagonista della produzione di mozzarella italiana in Australia.
- Thomas J. Misuraca, dirigente della NASA a San Gabriel, in California, indicato come esempio dell’eccellenza italiana nel campo dell’ingegneria aerospaziale e dell’innovazione scientifica.
- Violette Impellizzeri, originaria di Alcamo, in provincia di Trapani, componente della collaborazione internazionale dell’Event Horizon Telescope che nel 2019 ha presentato la prima immagine di un buco nero.
- Frank Manganaro, figura di riferimento nella ricerca biotecnologica internazionale e dirigente di Nova Biomedical, azienda attiva in oltre 100 Paesi. È originario di Itala, in Sicilia.
- Michelle Durpetti, esponente della terza generazione della famiglia alla guida di Gene & Georgetti di Chicago, storico punto di riferimento della ristorazione italiana negli Stati Uniti, con origini familiari in Toscana.
- Franca Grispino e il marito Michele “Mike” Grispino, entrambi di origine calabrese. Nel 1971 aprirono in Pennsylvania, negli Stati Uniti, una piccola macelleria chiamata Mike’s Meat Market. Successivamente l’attività assunse il nome Altomonte’s, in omaggio al paese d’origine della famiglia. Con oltre 250 dipendenti, l’azienda è oggi un brand della cucina italiana negli Stati Uniti. Nel 2026 Franca Grispino è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, riconoscimento conferito per il suo contributo alla diffusione della cultura e della tradizione gastronomica italiana.
Un patrimonio umano oltre i confini geografici
L’Italia non termina ai propri confini geografici. Oltre ottanta milioni di persone di origine italiana vivono oggi nel mondo: imprenditori, ricercatori, professionisti, artisti, operatori culturali e innovatori che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono ogni giorno alla diffusione del prestigio, delle competenze e del saper fare italiano.
Si tratta di un patrimonio umano che rappresenta una delle più importanti risorse strategiche del Paese, ma che, secondo i promotori, non disponeva ancora di un luogo ideale e concreto, permanente e strutturato, capace di mettere in relazione le diverse forze che lo compongono.
Ora due ecosistemi culturali, 5VIE al Nord e Fondazione Made in Sicily al Sud, lavorano alla costruzione di un network operativo con Milano e Palermo come hub di riferimento, con l’obiettivo di costituire un’organizzazione internazionale strutturata.
Il gala come punto di partenza
Il Gala internazionale delle Radici inaugurerà questo nuovo percorso. Nel corso dell’iniziativa è prevista una premiazione e prenderanno parte all’evento rappresentanti delle comunità italiane nel mondo, imprenditori, ricercatori, operatori culturali, istituzioni italiane ed estere, università, fondazioni e stakeholder interessati allo sviluppo delle relazioni internazionali dell’Italia. Le iscrizioni sono aperte all’indirizzo email foundation@ilmadeinsicily.it.
“L’idea è superare il tradizionale modello di rapporti bilaterali tra l’Italia e le singole comunità di connazionali all’estero, costruendo invece una rete transnazionale e trasparente, nella quale gli italiani possano collaborare direttamente tra loro”, dichiarano Giovanni Callea e Davide Morici. “Siamo convinti che l’Italia disponga già oggi della più vasta rete internazionale di capitale umano, imprenditoriale e culturale esistente al mondo. È giunto il momento di metterla in connessione, a beneficio anche dell’Italia stessa”.
Milano e Palermo, due hub per la creatività italiana
“Condividiamo la convinzione che la creatività rappresenti una delle principali infrastrutture strategiche per il futuro dell’Italia, capace di generare valore economico e sociale e di rafforzare la competitività del Paese nei contesti internazionali”, affermano Ernesta del Cogliano ed Emanuele Tessarolo.
“Il patrimonio italiano non risiede esclusivamente nella conservazione della propria storia, ma soprattutto nella capacità di trasformare identità, cultura, design, artigianato, arte, innovazione, impresa e relazioni in strumenti di sviluppo, attrattività e cooperazione internazionale. Servono però nuove forme organizzative: reti tra soggetti che vogliano costruire una nuova narrazione dell’Italia contemporanea, nella quale Palermo e Milano possano assumere un ruolo di epicentro fortemente riconoscibile”.
“Palermo è il luogo simbolico delle radici, della memoria e dell’incontro tra culture; Milano è la capitale internazionale della creatività, del design, dell’innovazione e delle connessioni globali. La valorizzazione delle Radici italiane nel mondo avviata dalla Fondazione Made in Sicily ci è sembrata assolutamente complementare alla vision di 5VIE e al suo ruolo nel FuoriSalone Design Week, che rappresenta oggi una delle più importanti opportunità economiche e relazionali per il Paese e richiede nuove alleanze tra soggetti capaci di mettere in contatto operativo territori, creatività, cultura e comunità”.
Dalla cucina italiana al Museo delle Radici
A seguito dell’iscrizione della cucina italiana nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO, la Fondazione Made in Sicily ha proseguito il lavoro di collegamento della ristorazione italiana nel mondo attraverso il progetto Italia.
La Fondazione si prepara inoltre ad aprire a Palermo un Museo delle Radici, iniziativa dedicata all’identità contemporanea, alla diaspora italiana, ai processi di rigenerazione culturale e alle connessioni tra territori e comunità globali.
Il progetto ROOTS comprende attualmente diverse attività: “L’Albero delle Radici”, di Boscia e Barolotta, all’Aeroporto Internazionale di Palermo; il murale “Le Radici del Futuro” a Piana degli Albanesi; “Le Radici del Mare”, opera in pietra lavica e ceramica sul lungomare di Isola delle Femmine; e il murale dedicato a Totò Schillaci a Palermo.
5VIE e il design come strumento di relazione
5VIE è una piattaforma culturale con sede a Milano che promuove il design come motore per lo sviluppo di relazioni di alto livello strategico. L’organizzazione favorisce la costruzione di connessioni tra persone, territori, istituzioni e comunità creative, contribuendo al posizionamento di Milano come capitale internazionale della creatività contemporanea.
Luogo: Teatro Massimo, Piazza Giuseppe Verdi, PALERMO, PALERMO, SICILIA
Tipo evento: Altro
Data Inizio: 04/01/2027
Data Fine: 04/01/2027
Link: https://www.ilmadeinsicily.it/
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