Programmi di incubazione ed accelerazione per la prima volta in Sicilia, ecco i 16 progetti selezionati
News - 21/07/2026
di Redazione
La graduatoria è stata approvata dal Dipartimento regionale delle Attività produttive con il decreto del dirigente generale Dario Cartabellotta del 20 luglio 2026. La misura rientra nell’Azione 1.1.3 del Programma regionale FESR Sicilia 2021-2027. L’avviso ha ricevuto complessivamente 18 domande. Le operazioni risultate ammissibili sono 16, tutte collocate sopra la soglia minima prevista. Il provvedimento definisce l’ordine di merito, ma l’inserimento nella graduatoria non equivale automaticamente alla concessione definitiva dell’agevolazione, che dipenderà dalle risorse disponibili e dai successivi atti dell’amministrazione.
SiLIFE guida la graduatoria
Al primo posto si colloca “SiLIFE – Sicily Innovation Hub for Life & Future Enterprises”, presentato da BI-REX – Big Data Innovation & Research Excellence. Il progetto ha ottenuto 80 punti su 82 e prevede una spesa di 999 mila euro, con un contributo richiesto di poco superiore a 915 mila euro. Seguono tre proposte con 73 punti: “Qanat – Polo Innovazione Mediterranea”, presentata da Pricewaterhouse Coopers Business Services; “INN-SO – Il Polo di innovazione della Sicilia Occidentale”, promosso da Gate Real Estate Innovation; e “Ragusa Innovation Lab”, dedicato alla chimica sostenibile e all’economia circolare e proposto da ELIS Innovation Hub. Al quinto posto si trova “Sicily Open Lab”, promosso dalla società di gestione del Patto territoriale di Messina.
L’elenco completo dei 16 progetti ammessi
Di seguito tutte le operazioni ammissibili, riportate nell’ordine della graduatoria definitiva.
| Posizione | Progetto | Soggetto proponente | Spesa prevista | Contributo richiesto |
|---|---|---|---|---|
| 1 | SiLIFE – Sicily Innovation Hub for Life & Future Enterprises | BI-REX – Big Data Innovation & Research Excellence | 999.000,00 euro | 915.005,00 euro |
| 2 | Qanat – Polo Innovazione Mediterranea | PricewaterhouseCoopers Business Services Srl | 975.340,00 euro | 797.190,00 euro |
| 3 | INN-SO – Il Polo di innovazione della Sicilia Occidentale | Gate Real Estate Innovation Srl Società Benefit | 982.710,16 euro | 796.027,58 euro |
| 4 | Ragusa Innovation Lab – Polo di Innovazione per la Chimica Sostenibile e l’Economia Circolare | ELIS Innovation Hub Srl | 1.000.000,00 euro | 750.000,00 euro |
| 5 | Sicily Open Lab | SO.GE.PA.T. – Società di Gestione del Patto Territoriale Messina Srl | 979.600,00 euro | 914.800,00 euro |
| 6 | S.E.M.E. – Sicilian Ecosystem for Modern Entrepreneurship | Banca Agricola Popolare di Sicilia, BAPS Scpa | 1.000.000,00 euro | 890.000,00 euro |
| 7 | SI-SHUB – Sud Innovation Sicily Hub | Onda Srls | 990.000,00 euro | 855.000,00 euro |
| 8 | PhygitaLab – Acceleratore phygital per le PMI siciliane | Hub Imprese Srl | 1.000.000,00 euro | 900.000,00 euro |
| 9 | Zenith Accelerator | Fabcube Srl | 1.000.000,00 euro | 802.275,00 euro |
| 10 | PIVOT Sicily – Program for Innovative Ventures, Opportunities & Transformation | Entopan Innovation Srl | 1.000.000,00 euro | 650.000,00 euro |
| 11 | Catania Crea Impresa – Open Innovation Hub Sicilia | DB Investimenti Srl | 999.823,38 euro | 757.411,69 euro |
| 12 | Sicilia Rigenera | Growix Srls | 760.000,00 euro | 680.000,00 euro |
| 13 | Naturae – New Accelerator for Technologies, Use and Regeneration of Adaptive Ecosystems | Isola Catania Impresa Sociale Srl | 949.860,00 euro | 874.930,00 euro |
| 14 | Open Innovation as a Service | Futurea Srl | 993.716,00 euro | 596.858,00 euro |
| 15 | OASIS – Open Accelerator for Smart Innovation Sicily | TQC Srl | 1.000.000,00 euro | 775.000,00 euro |
| 16 | In.Sicily Accelerator | Fondazione Emblema ETS | 1.000.000,00 euro | 826.400,00 euro |
Un ecosistema di hub, acceleratori e poli specializzati
La graduatoria restituisce un’offerta progettuale articolata. Accanto agli hub territoriali compaiono acceleratori, laboratori phygital e programmi rivolti a specifici settori, dalla salute alla chimica sostenibile, dall’economia circolare alla rigenerazione ambientale. L’obiettivo non è soltanto creare nuovi spazi fisici, ma mettere a disposizione di startup e imprese servizi di accompagnamento, trasferimento tecnologico, connessione con competenze specialistiche, accelerazione e accesso ai mercati. Tra le proposte figurano programmi come “S.E.M.E.” della Banca Agricola Popolare di Sicilia, “SI-SHUB” di Onda, “PhygitaLab” di Hub Imprese, “Zenith Accelerator” di Fabcube e “PIVOT Sicily” di Entopan Innovation. Completano il quadro iniziative come “Catania Crea Impresa”, “Sicilia Rigenera”, “Naturae”, “Open Innovation as a Service”, “OASIS” e “In.Sicily Accelerator”.
La sfida: trasformare gli spazi in infrastrutture operative
L’investimento può contribuire a ridurre una delle principali debolezze dell’ecosistema siciliano: la distanza tra ricerca, imprese, finanza, competenze e territori. Il risultato, però, non potrà essere valutato soltanto attraverso il numero degli hub realizzati. Il vero banco di prova sarà la capacità dei progetti di coinvolgere le PMI, accompagnare startup e nuove imprese, trasferire conoscenza dalla ricerca al mercato, attrarre investimenti e generare occupazione qualificata.
Serviranno quindi indicatori capaci di misurare gli effetti prodotti: imprese sostenute, innovazioni introdotte, progetti di ricerca trasferiti, capitali attivati, nuovi posti di lavoro e collaborazioni costruite anche fuori dalla Sicilia. La graduatoria individua i progetti che hanno superato la selezione. La partita decisiva comincerà con la loro attuazione e con la capacità di trasformare gli spazi finanziati in infrastrutture reali dell’innovazione siciliana.
Il provvedimento approva in via definitiva le 16 operazioni ritenute ammissibili a conclusione dell’iter istruttorio previsto dall’avviso. “Questa è una misura nuova per la Regione Siciliana perché, per la prima volta, mettiamo in campo uno strumento pensato esclusivamente per far crescere e consolidare l’ecosistema delle startup siciliane”, dice l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo. “Non sosteniamo soltanto singole imprese – aggiunge – ma costruiamo un’infrastruttura dell’innovazione capace di accompagnare la nascita, la crescita e il consolidamento di nuove realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico. Per anni si è parlato della necessità di trattenere talenti e creare opportunità. Oggi passiamo dalle parole ai fatti. Attraverso questi poli di innovazione vogliamo offrire alle startup servizi di incubazione, accelerazione, networking e accesso a competenze e investitori, creando le condizioni perché possano nascere e svilupparsi in Sicilia senza essere costrette a cercare altrove le opportunità di crescita”. L’avviso finanzia la realizzazione di hub dedicati all’innovazione distribuiti sul territorio regionale, con l’obiettivo di favorire la collaborazione tra imprese, start up, università, centri di ricerca e investitori, rafforzando la competitività del sistema produttivo siciliano.