Nove ITS Academy e Confindustria Dispositivi Medici: nasce l’accordo per la filiera biomedicale
News - 18/09/2026
di Redazione
Nove Fondazioni ITS Academy distribuite in altrettante regioni italiane e la Federazione dei Dispositivi Medici hanno firmato a Palermo un accordo quadro triennale per lo sviluppo delle competenze tecniche nella filiera dei dispositivi medici. La firma è avvenuta negli spazi dell’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “Alessandro Volta”, nell’ambito della tre giorni dedicata alla Culla Tecnologica Biomed & Biotech, con la partecipazione di Sicindustria, socio fondatore dell’ente palermitano.
Un settore ad alta intensità tecnologica
Il comparto dei dispositivi medici conta in Italia oltre 130mila addetti, con caratteristiche occupazionali che si distinguono dalla media nazionale: le donne rappresentano il 41% della forza lavoro, il personale impiegato in attività di ricerca è il 7% e chi possiede un dottorato di ricerca è il 3,4%. Si tratta di un settore in cui innovazione scientifica, competenze tecniche e capacità industriale sono strettamente interdipendenti, e in cui la disponibilità di professionisti formati incide direttamente sulla competitività delle imprese.
Le nove Fondazioni ITS Academy coinvolte
L’accordo mette in rete il sistema delle imprese, rappresentato da Confindustria Dispositivi Medici, con nove Fondazioni ITS Academy dell’Area tecnologica 3 “Chimica e Nuove Tecnologie della Vita“, presenti in altrettante regioni:
- Fondazione ITS Academy Biotecnologie Piemonte – Torino (Piemonte)
- Fondazione ITS Academy “Giulio Natta” – Bergamo, Crema, Lainate, Milano (Lombardia)
- Life Tech ITS Academy – Trieste (Friuli Venezia Giulia)
- Fondazione ITS Academy “Mario Veronesi” – Mirandola, Modena (Emilia-Romagna)
- Fondazione VITA – Siena (Toscana)
- Fondazione ITS Academy per le Nuove Tecnologie della Vita – Roma (Lazio)
- Fondazione Biotech for Life – Lecce (Puglia)
- Tirreno Academy – Fuscaldo, Cosenza (Calabria)
- Fondazione ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “A. Volta” – Palermo (Sicilia)
Gli strumenti operativi dell’intesa
L’accordo definisce due strumenti stabili di governance: un Osservatorio congiunto sui fabbisogni professionali, con funzioni di analisi prospettica delle competenze e delle trasformazioni del lavoro nel settore, e un Comitato paritetico di indirizzo incaricato di seguire l’attuazione dell’intesa nei prossimi tre anni.
Tra le linee di azione previste figurano la co-progettazione dei percorsi formativi insieme alle imprese, per aggiornare i profili in uscita e i risultati di apprendimento in base alle trasformazioni digitale, ecologica, organizzativa e regolatoria in corso nel settore; il rafforzamento di tirocini, project work, apprendistato e attività di placement; iniziative di ricerca applicata e trasferimento tecnologico realizzate insieme a laboratori, centri di ricerca e competence center; e azioni di internazionalizzazione, orientamento e inclusione, con un’attenzione specifica alla partecipazione femminile nel settore.
I commenti
Fabio Faltoni, presidente di Confindustria Dispositivi Medici, ha collegato l’accordo alla necessità di competenze mirate: “Le imprese dei dispositivi medici vivono di innovazione, e l’innovazione ha bisogno di competenze. Con questo accordo scegliamo di costruire insieme agli ITS Academy i tecnici e i professionisti di cui la nostra filiera ha bisogno oggi e avrà ancora di più domani: non una formazione generica, ma percorsi disegnati sui fabbisogni reali delle aziende. È un investimento sul capitale umano che è, allo stesso tempo, un investimento sulla competitività del Paese”.
Maria Pensabene, presidente della Fondazione ITS Academy “A. Volta” di Palermo, ente ospitante della firma, ha parlato a nome della Rete Area 3: “La firma di questo accordo rappresenta un passo importante per rafforzare il rapporto tra gli ITS Academy e una filiera strategica come quella dei dispositivi medici. Per noi è particolarmente significativo ospitare questo momento a Palermo, perché dimostra come anche dai territori possano nascere reti e collaborazioni capaci di generare valore a livello nazionale”. Pensabene ha aggiunto che la rete mette a disposizione “competenze, laboratori, relazioni con le imprese e una presenza capillare sui territori”, con l’obiettivo di “fare sistema: condividere esperienze, progettare insieme, favorire tirocini e placement, sostenere la ricerca applicata e accompagnare i nostri studenti verso professioni ad alto contenuto tecnologico”. Ha definito l’intesa “un impegno comune a costruire il capitale umano di cui la filiera biomedicale avrà bisogno nei prossimi anni”.
Luigi Rizzolo, presidente di Sicindustria, ha sottolineato la ricaduta territoriale dell’accordo: “La competitività della filiera biomedicale dipende anche dalla capacità di disporre di competenze tecniche altamente specializzate, costruite a partire dai fabbisogni reali delle imprese. Gli ITS Academy svolgono in questo senso una funzione complementare rispetto agli altri percorsi formativi e possono contribuire a colmare una distanza ancora esistente tra domanda e offerta di professionalità. Per la Sicilia, questa collaborazione è un’opportunità importante per formare sul territorio le competenze necessarie allo sviluppo del settore, sostenere l’innovazione e offrire ai giovani concrete prospettive di occupazione qualificata”.
Confindustria Dispositivi Medici e la Rete Area 3
Confindustria Dispositivi Medici è la Federazione di Confindustria che rappresenta le imprese fornitrici di dispositivi medici alle strutture sanitarie pubbliche e private italiane. Il comparto genera un mercato che vale quasi 19 miliardi di euro tra export e mercato interno e comprende 4.648 aziende, per un totale di 130.520 dipendenti. Dal 2024 la Federazione ha avviato, a partire dal paradigma One Health, un percorso di trasformazione sui temi ambientali, sociali e di governance (ESG), che intende porsi come riferimento per il settore in Italia.
La Rete degli ITS Academy dell’Area tecnologica 3 “Chimica e Nuove Tecnologie della Vita” riunisce le Fondazioni ITS Academy che formano tecnici superiori per i settori della chimica, delle biotecnologie e dei dispositivi medici sul territorio nazionale.
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