Anemorum, dalla ricerca marina un trattamento innovativo per il cleaning profondo
Economia del mare - 23/01/2026
di Luisa Cassarà
Anemorum nasce in laboratorio e guarda a contesti applicativi concreti e di alto valore. Lo fa, sviluppando soluzioni di cleaning avanzato basate su componenti bioattivi estratti da organismi marini, con un primo focus sul restauro di superfici e materiali pregiati e una prospettiva di estensione anche all’ambito ospedaliero.
A raccontare il progetto sono Claudia La Corte e Luca Bisanti, che nell’intervista ripercorrono il passaggio dalla ricerca accademica alla costruzione di una proposta imprenditoriale, maturata all’interno del percorso di Venture Building del Biodiversity Gateway dell’Università degli Studi di Palermo.
Anemorum è il risultato di anni di ricerca condotta dal Laboratorio di Immunobiologia Marina sulla biodiversità marina e sulle sue applicazioni funzionali. Il trattamento sviluppato è bio-based, a base di proteasi derivate da Anemonia viridis, ed è progettato per la rimozione selettiva dei biofilm, con applicazioni nei beni culturali e nelle superfici critiche in ambito sanitario.
L’approccio ha una visione One Health: la tutela della biodiversità, la sostenibilità ambientale e la salute convergono per sviluppare soluzioni innovative a basso impatto e alto valore aggiunto. Durante l’Investor Day che ha concluso il percorso di Venture Building, ha ricevuto il premio “Percorso eccellente”.
Il contesto
Il Biodiversity Gateway UniPa è un’infrastruttura strategica dell’Ateneo palermitano dedicata al trasferimento tecnologico e allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali basate sulla ricerca.
Avviato nel luglio scorso in collaborazione con VeniSIA – Venice Sustainability Innovation Accelerator, il programma ha coinvolto oltre 150 ricercatori dell’Università di Palermo, chiamati a riformulare i risultati delle proprie attività scientifiche in una prospettiva imprenditoriale. Al termine del percorso, otto startup sono state selezionate per presentare i propri progetti a investitori e partner strategici durante l’Investor Day.
Nuove applicazioni per il cleaning avanzato
Alla base di Anemorum c’è un lavoro di ricerca già avviato, spiega La Corte: «L’idea nasce dall’utilizzo di qualcosa che abbiamo già sviluppato in laboratorio: componenti bioattivi estratti da organismi marini».
Questi componenti vengono studiati per applicazioni nel campo del restauro, con l’obiettivo di ottenere un cleaning profondo ma poco invasivo, adatto anche a superfici e materiali particolarmente delicati, come opere pittoriche e materiali lapidei.
L’approccio non si limita all’efficacia immediata, ma guarda anche alla sostenibilità economica nel tempo: «Vogliamo utilizzare questi componenti nell’ambito del restauro e scalare anche nell’ambito ospedaliero, abbattendo i costi di manutenzione nel medio termine», aggiunge La Corte.
La possibilità di applicare soluzioni di cleaning profondo, efficaci e meno invasive, apre infatti scenari di interesse anche per ambienti sanitari, dove la pulizia delle superfici è un elemento critico per la sicurezza e la gestione dei costi.
In questa prospettiva, la ricerca marina diventa una leva tecnologica trasversale, capace di generare applicazioni in settori diversi ma accomunati da esigenze elevate in termini di qualità, affidabilità e sostenibilità.
Il valore del Venture Building per il team
Oltre alla tecnologia, l’intervista mette in luce l’impatto del percorso di Venture Building sul team. Luca Bisanti sottolinea come l’esperienza abbia inciso in modo significativo sulla crescita del gruppo: «È stato un percorso molto bello, interessante e intenso, perché in pochi mesi ci siamo trovati a interagire con tutta una serie di argomenti che per noi erano sconosciuti fino a questo momento».
Un passaggio che non riguarda solo l’acquisizione di competenze tecniche o di business, ma anche una trasformazione più profonda: «Oggi siamo diversi, sia come individui che come gruppo, perché abbiamo una serie di nozioni che ci aiuteranno nel futuro per poter effettivamente lanciare le nostre idee imprenditoriali».
Anemorum ha saputo coniugare rigore scientifico e visione imprenditoriale, costruendo passo dopo passo un percorso credibile di trasferimento tecnologico. La ricerca nata in laboratorio si evolve in una proposta con prospettive applicative e di mercato, mantenendo al centro la qualità scientifica e l’attenzione alla sostenibilità.
Questo contenuto è stato scritto da un utente della Community. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore.