Apple Vision Pro: caratteristiche, pro e contro, e uscita in Italia

L’Apple Vision Pro, lanciato negli Stati Uniti il 2 febbraio scorso, si annuncia come una svolta epocale nel panorama dei gadget indossabili, promettendo di catapultare l’utente in una dimensione di immersione senza precedenti, che trascende il mero consumo di contenuti multimediali.

Questa avanguardia tecnologica invita a vivere esperienze strabilianti, come trovarsi sulla vetta di una montagna, pur non muovendosi dal proprio salotto.

Caratteristiche

  • Esperienza utente e interfaccia: il cuore pulsante del Vision Pro è il sistema operativo visionOS, complementato da un App Store esclusivo, arricchito di applicazioni create su misura per questo dispositivo. Offre la possibilità di fruire delle app di iPhone e iPad e si può collegare a un Mac, assumendo la funzione di monitor. L’interfaccia, intuitiva come quella dell’iPhone, invita a lanciare applicazioni e a disporle in uno spazio virtuale circostante, configurando un “palcoscenico senza confini” per lavorare, divertirsi o immergersi in contenuti multimediali.
  • Produttività e untrattenimento: descritto come uno strumento di “computing spaziale”, il Vision Pro mira a rafforzare sia la produttività che il divertimento. Promette un’esperienza cinematografica da rivali dell’IMAX, proiettando immagini su una “tela” larga fino a 30 metri. Pur non avvalendosi di controller dedicati, si mostra aperto ai dispositivi di gioco di terze parti, paventando un futuro di intrattenimento videoludico altamente coinvolgente;
  • Socialità e FaceTime: l’aspetto sociale guadagna un’inedita profondità con visionOS, in particolare tramite FaceTime, che ricrea un senso di presenza fisica nelle chiamate, sfruttando l’ambiente reale circostante. Gli avatar, accuratamente progettati per i partecipanti, spostano più in là i confini del virtuale, rendendo le conversazioni sorprendentemente immersive.

Accessibilità e comfort

Nonostante le indubbie innovazioni, tuttavia, bisogna fare alcune riflessioni non di poco conto. L’Apple Vision Pro, con il suo peso non indifferente, potrebbe limitare la durata dell’utilizzo continuativo, a causa del possibile disagio fisico. Inoltre, il suo costo di partenza, fissato a 3.500 dollari (con uno spazio di archiviazione di 256 GB) lo colloca come un oggetto di lusso, non immediatamente accessibile a tutti, benché future versioni più abbordabili potrebbero ampliarne la diffusione.

Quando arriva in Italia?

Per quanto riguarda la disponibilità in Italia, non è stata fornita una data precisa ma ci sono indicazioni che il dispositivo potrebbe essere disponibile prima della Worldwide Developers Conference (WWDC) di giugno 2024.

Apple, comunque, non prevede di collaborare con rivenditori terzi per offrire il Vision Pro fino almeno al 2025​.

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