Bagheria, nasce una stanza sensoriale per minori con autismo grazie al sostegno di UniCredit

A Bagheria prende forma un nuovo presidio dedicato all’inclusione e al supporto dei minori con disturbi dello spettro autistico. L’associazione REDIVIVI ETS ha infatti realizzato una moderna stanza sensoriale all’interno del centro diurno Hakuna Matata, nella sede della Fondazione Trigona, grazie al contributo di UniCredit.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai bambini un ambiente protetto e specializzato, capace di favorire la regolazione emotiva, ridurre gli stati d’ansia e migliorare la risposta agli stimoli esterni attraverso percorsi terapeutici mirati.

Il ruolo di REDIVIVI ETS sul territorio

L’associazione REDIVIVI ETS opera dal 1993 nel quartiere San Filippo Neri di Palermo. Nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento per famiglie, giovani e anziani che vivono situazioni di disagio economico e sociale.

Con il progetto “La stanza sensoriale-Bagheria”, l’associazione amplia il proprio impegno nel settore dell’assistenza ai minori fragili. Il centro diurno Hakuna Matata può accogliere fino a 30 bambini e offre servizi terapeutici e attività di supporto dedicate allo sviluppo delle capacità cognitive, motorie e relazionali.

La nuova struttura rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di inclusione portato avanti dall’ente, che punta a creare spazi sempre più accessibili e attenti alle esigenze delle famiglie.

Come funziona la stanza sensoriale

La stanza sensoriale è stata progettata come un ambiente terapeutico immersivo. Lo spazio è dotato di strumenti e dispositivi interattivi pensati per stimolare i sensi in modo controllato e rassicurante. Tra gli elementi presenti figurano pannelli tattili, luci soffuse, suoni rilassanti e attrezzature dedicate alla stimolazione sensoriale.

Questi strumenti aiutano i bambini a sviluppare una migliore gestione delle emozioni e degli stimoli ambientali. L’approccio multisensoriale viene oggi considerato una delle strategie più efficaci per sostenere il benessere psicofisico dei minori con disturbi dello spettro autistico.

L’intervento punta anche a offrire un sostegno concreto alle famiglie, spesso chiamate ad affrontare percorsi terapeutici complessi e costosi.

Il sostegno di UniCredit attraverso Carta Etica

Il progetto è stato finanziato grazie al programma Carta Etica di UniCredit. Si tratta di uno strumento che destina il 2 per mille delle spese effettuate con la carta a iniziative di solidarietà rivolte agli enti del Terzo Settore, senza costi aggiuntivi per i titolari.

“Per UniCredit essere vicini alle comunità del territorio in cui opera è una responsabilità e un impegno che si concretizza anche attraverso il sostegno a tutte quelle iniziative che promuovono l’inclusività di soggetti fragili e vulnerabili – ha dichiarato Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit – In particolare l’intervento per la realizzazione della stanza sensoriale di Bagheria, è stato reso possibile grazie al Progetto Carta Etica: il 2 per mille delle spese effettuate con questa carta, senza costi aggiuntivi per i titolari, alimenta un fondo destinato a iniziative di solidarietà a favore delle Organizzazioni del Terzo Settore. Dal 2011, in Sicilia, tale strumento ci ha permesso di sostenere oltre 220 realtà, con un contributo complessivo pari a 2,8 milioni di euro, generando un beneficio diffuso per le comunità locali.”

I numeri confermano il peso crescente delle iniziative di responsabilità sociale promosse sul territorio siciliano, dove il sostegno alle realtà associative continua a rappresentare un elemento strategico per la costruzione di reti sociali più solide.

L’impatto sociale del progetto

Per REDIVIVI ETS la nuova stanza sensoriale rappresenta molto più di un semplice spazio terapeutico. Il progetto vuole diventare un luogo di accoglienza, crescita e inclusione per i bambini e le loro famiglie.

“Ringraziamo UniCredit per aver creduto nel valore sociale di questo progetto attraverso il sostegno del programma Carta Etica e per aver scelto di investire concretamente nel benessere dei minori e delle famiglie del nostro territorio. La stanza Snoezelen non rappresenta soltanto un ambiente terapeutico innovativo, ma un luogo in cui ogni bambino potrà sentirsi accolto, compreso e supportato nel proprio percorso di crescita. Questo servizio avrà un impatto concreto e duraturo sulla comunità, contribuendo a costruire una cultura sempre più attenta all’inclusione, al benessere e alla dignità delle persone più fragili. La collaborazione tra REDIVIVI e UniCredit rappresenta un esempio concreto di come il dialogo tra terzo settore e realtà imprenditoriali possa generare valore sociale e opportunità reali per il territorio e per le famiglie” ha dichiarato Roberto Cascio, Presidente dell’Associazione Redivivi.

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui cresce l’attenzione verso i servizi dedicati ai minori con bisogni speciali e verso la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese e Terzo Settore.

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