Bandi “Sicilia che piace 2026″, prorogata la scadenza per le candidature

L’assessorato regionale alle Attività Produttive della Regione Siciliana ha ufficialmente prorogato il termine per la presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni previste dagli Avvisi pubblici “Sicilia che piace 2026”. La nuova scadenza degli avvisi è fissata il 9 marzo 2026 alle ore 24:00.

La proroga, disposta con nota con prot. n. 7127 del 27/02/2026, riguarda i tre avvisi “Sicilia che piace 2026 dedicati a Soggetti Privati (D.D.G. n. 374 del 16/02/2026), Associazioni (D.D.G. n. 372 del 16/02/2026) ed Enti Locali (D.D.G. n. 373 del 16/02/2026).

Il programma mette a disposizione 4 milioni di euro per sostenere il sistema produttivo regionale e valorizzare le eccellenze dell’Isola. L’obiettivo è rafforzare la competitività delle filiere strategiche attraverso eventi, fiere e azioni di comunicazione mirate.

Gli interventi si inseriscono negli ambiti individuati dalla Strategia regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente (S3 Sicilia) e dal Piano regionale per l’internazionalizzazione (PRINT), considerati prioritari per la crescita economica del territorio.

I progetti finanziati dovranno contribuire ad aumentare la visibilità dei prodotti siciliani e a consolidarne la presenza sui mercati locali, nazionali e internazionali.

Chi può partecipare

Di seguito le categorie di soggetti che possono accedere alle agevolazioni previste dagli Avvisi “Sicilia che piace 2026”.

Soggetti privati

Possono presentare domanda di contributo:

  • i legali rappresentanti di imprese attive nei settori del marketing e della pubblicità, come risultante dal codice ATECO e/o dallo statuto;
  • i legali rappresentanti di soggetti giuridici costituiti nell’ambito dei Distretti produttivi riconosciuti con decreto dell’Assessore regionale alle Attività produttive;
  • limitatamente alle risorse destinate alle attività di comunicazione (300.000 euro), i legali rappresentanti di imprese operanti nella comunicazione tramite televisioni, stampa locale, web, radio e affissioni pubblicitarie esterne.

Enti locali

Possono presentare domanda gli enti locali, anche in forma associata, con sede nel territorio della Regione Siciliana.

Associazioni

Possono presentare domanda:

  • i legali rappresentanti delle associazioni regionali di categoria riconosciute a livello nazionale;
  • i legali rappresentanti delle ex ONLUS che abbiano adeguato lo statuto al Codice del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017), risultino iscritte a una delle sezioni del RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) oppure nell’elenco permanente delle ONLUS accreditate presso l’Agenzia delle Entrate, abbiano sede operativa in Sicilia e prevedano nello statuto finalità coerenti con quelle indicate all’articolo 1.

I settori

Le iniziative hanno l’obiettivo di valorizzare i seguenti comparti strategici dell’economia regionale:

  • Agroalimentare;
  • Artigianato;
  • Nautica ed economia del mare;
  • Lapideo e sistema casa, con particolare riferimento alla domotica e materiali green;
  • Moda e oreficeria, con particolare riferimento a materiali ecosostenibili;
  • Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (I.C.T);
  • Meccatronica;
  • Altri settori produttivi non identificati tra quelli “esclusi”.

Sono esclusi gli interventi legati alla produzione primaria agricola, alla pesca, all’acquacoltura e al turismo.

I progetti finanziabili

L’Avviso sostiene progetti dedicati alla promozione e alla valorizzazione dei prodotti siciliani. Sono ammesse, ad esempio, iniziative esperienziali, incontri di confronto con operatori e stakeholder, la partecipazione a fiere regionali o nazionali non comprese nella programmazione dell’Assessorato e campagne di comunicazione mirate.

Il criterio decisivo è l’efficacia dell’intervento nel migliorare l’immagine del prodotto e nel consolidarne il posizionamento sul mercato. Non verranno finanziate singole attività isolate, ma programmi strutturati, coerenti e misurabili. Il progetto deve concludersi, con spese sostenute e quietanzate, entro il 30 giugno 2026.

Dotazione finanziaria e contributi a fondo perduto

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1,8 milioni di euro per i Soggetti Privati, 1,6 milioni per gli enti locali e 600 mila euro per le associazioni.

Il contributo a fondo perduto varia in base ai beneficiari con un massimo di 20 mila euro per gli enti locali, 15 mila euro per le associazioni, 30 mila euro per le imprese e 20 mila euro per le agenzie di comunicazione.

Come presentare la domanda

La domanda deve essere trasmessa esclusivamente via PEC all’indirizzo assessorato.attivita.produttive@certmail.regione.sicilia.it entro le ore 24 del 09 marzo 2026 (fanno fede data e ora riportate nella ricevuta di consegna).

La documentazione deve includere:

  • domanda firmata digitalmente;
  • relazione progettuale dettagliata;
  • piano finanziario con indicazione delle voci di spesa e dell’eventuale cofinanziamento;
  • dichiarazioni sostitutive sul possesso dei requisiti;
  • documentazione specifica per i distretti produttivi.

L’assenza di uno dei documenti richiesti o l’invio oltre il termine comporta l’irricevibilità.

Per maggiori informazioni consulta il portale o scarica i bandi “Sicilia che piace 2026”: