Consagra Innovation Hub, la grande attesa per il polo culturale e di ricerca a Gibellina

Nel nome di Pietro Consagra si realizza una fusione alchemica tra arte, scienza e ricerca, discipline così distanti ma mai così vicine, tenute insieme nel nome dell’innovazione. Accade, accadrà  in quel luogo magico chiamato Gibellina. L’appuntamento è  per venerdì 23 febbraio, alle ore 12.00, nel suggestivo contesto del Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”, a Gibellina, con la conferenza stampa  per fare il punto sulla procedura di finanziamento del progetto “Consagra Innovation Hub”.  L’attesa è tutta volta a comprendere quando partiranno i lavori di recupero e rifunzionalizzazione del Teatro di Consagra a Gibellina.

Consagra Innovation Hub, l’attesa per scoprire il volto del Teatro

Sarà l’occasione per scoprire il progetto ed il futuro del Teatro di Consagra, nota opera architettonica ancora incompiuta, che l’intervento trasformerà in un centro di ricerca e formazione per la valorizzazione dei beni culturali.

Saranno presenti rappresentanti del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia (capofila del progetto), del Comune di Gibellina e degli altri partner di progetto insieme ad esponenti delle Università e dei Centri di ricerca regionali e nazionali.

Il luogo sacro del Festival Orestiadi

Il teatro dedicato a Pietro Consagra è stato concepito come un vero e proprio Innovation Hub all’interno di quel sito culturale concepito come luogo «abitabile» per gli spettacoli teatrali del Festival Orestiadi. L’opera è incompiuta da 30 anni. Nel 2022 l’idea progettuale da 65 milioni di euro è stata ammessa al Bando del Ministero per il Sud, insieme ad altri 171 progetti (su 256 presentati), superando la prima fase di selezione.

Quel bando assegna complessivamente 350 milioni di euro in 3 anni, ed era stato destinato a «Interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di siti per la creazione di ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno».

Il progetto per il Consagra Innovation Hub è stato realizzato dallo Studio di Mario Cucinella. In prospettiva, una volta definito, l’Hub ospiterà centri di ricerca, sperimentazione e trasferimento di metodologie tecnologiche, laboratori di ricerca applicata in ambito Ict (Information and Communication Technologies) per la valorizzazione dei beni culturali, una sala conferenze e teatro, aree per istituti tecnici superiori e universitari, aree di servizio, un incubatore di imprese Ict.

La costruzione del Teatro di Gibellina, «architettura frontale» in cemento armato, iniziò nel 1989; nei 30 anni successivi i lavori vennero interrotti più volte (appaltati nel 2004, 2011 e 2016), fino all’ultimo intervento di messa in sicurezza nel 2017, a dodici anni dalla morte dell’autore; mentre nel 2020 il Comune di Gibellina ha inaugurato la strada a doppia corsia che attraversa il teatro, come previsto nel progetto originario, collegandolo a piazza Beuys.

Il Consagra Innovation Hub ha come capofila il Parco scientifico e tecnologico della Sicilia e tra i partner, oltre al Comune di Gibellina, il Cnr e l’Università di Catania, il Consorzio interuniversitario di Firenze e la Fondazione Orestiadi. Nel 2018 fu proprio l’architetto Cucinella, allora curatore del Padiglione Italia della 16ma Biennale di Architettura di Venezia, a farlo temporaneamente aprire al pubblico, per la prima volta, per un evento di «Arcipelago Italia». Cucinella si sta anche occupando del progetto di musealizzazione del vicino «Cretto» di Burri a Gibellina vecchia.

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