A scuola di media education, il Corecom Sicilia forma i cittadini digitali del futuro
News - 28/01/2026
di Romina Ferrante
Il rapporto tra giovani e informazione è sempre più al centro del dibattito pubblico. I contenuti online circolano rapidamente, spesso senza controllo, e distinguere tra verità e falsità diventa una sfida quotidiana. Per questo il Corecom Sicilia ha scelto di agire sul campo, portando la Media Education direttamente tra i banchi di scuola.
Oggi, mercoledì 28 gennaio 2026, a Caltanissetta, studenti e insegnanti di due istituti scolastici sono stati coinvolti in una giornata di formazione dedicata all’uso consapevole dei media, al contrasto delle fake news e alla promozione di una cittadinanza digitale attiva.
L’Abbecedario della Media Education per le scuole medie
La prima tappa della giornata si è svolta presso l’Istituto Comprensivo Rosso di San Secondo, dove circa 160 studenti delle classi terze medie hanno partecipato alla presentazione dell’Abbecedario della Media Education, uno strumento pensato per famiglie, docenti e alunni.
Il progetto ha un approccio semplice e diretto, con l’obiettivo di guidare i più giovani nella comprensione dei linguaggi digitali, dei rischi e delle opportunità che si nascondono dietro ogni interazione online.
“Portare la Media Education nelle scuole significa investire sul futuro – ha sottolineato il presidente del Corecom Sicilia, Andrea Peria Giaconia –. Educare all’uso consapevole dei media vuol dire fornire ai ragazzi gli strumenti per orientarsi nell’informazione, riconoscere contenuti affidabili e partecipare in modo attivo e responsabile alla vita digitale”.
Il progetto non si limita a fornire definizioni, ma offre esempi concreti, analisi di contenuti reali e momenti di confronto attivo, contribuendo a creare una cultura digitale diffusa fin dalla scuola dell’obbligo.
Patentino Digitale, confronto aperto su disinformazione e media
Il Media Education Day è proseguito al liceo TRED “Sebastiano Mottura”, dove si è svolta la fase finale del Patentino Digitale, un percorso formativo che ha coinvolto circa 35 studenti delle classi seconde, terze e quarte.
L’incontro ha visto protagonista il giornalista Daniele Lo Porto, che ha guidato un confronto vivace e approfondito sui meccanismi della disinformazione, spiegando come nascono le fake news e quali sono gli strumenti per verificare le fonti in modo efficace.
Prima dei test finali, il dialogo con gli studenti ha evidenziato una partecipazione attenta e una voglia sincera di comprendere come distinguere tra notizie vere e contenuti manipolati. Un tema di estrema attualità, considerando il ruolo crescente che i social media svolgono nell’informazione quotidiana dei più giovani.
Dopo la prova conclusiva, il presidente Peria Giaconia e il commissario Aldo Mantineo hanno consegnato i patentini digitali agli studenti che hanno completato il percorso con successo.
“La partecipazione attenta e il livello di coinvolgimento dei ragazzi – ha evidenziato Mantineo – confermano quanto questi percorsi siano necessari. I giovani dimostrano di voler comprendere il funzionamento dei media e di essere pronti a farne un uso più responsabile”.

La formazione digitale, in questo contesto, diventa uno strumento di empowerment: aiuta gli studenti a sviluppare competenze trasversali, dalla comprensione critica dei contenuti alla capacità di esprimersi online in modo consapevole.
Un percorso che continua: l’impegno di Corecom Sicilia
Con la tappa di Caltanissetta, il Corecom Sicilia conferma il proprio impegno costante nella promozione della media education sull’intero territorio regionale. L’iniziativa rientra in un programma più ampio che prevede numerosi appuntamenti nelle scuole siciliane, con l’obiettivo di costruire una generazione più preparata, critica e informata.
In un mondo in cui le informazioni si diffondono con estrema rapidità, dotare i giovani di strumenti per orientarsi tra verità e manipolazione è un atto di responsabilità sociale. E farlo a scuola significa dare valore a ogni parola letta, condivisa o scritta online.