Ecologia integrale, una sfida che riguarda innovazione, istituzioni e futuro
News - 14/04/2026
di Redazione
La prima giornata del Corso di Alta Formazione in Ecologia Integrale promosso dalla Fondazione Dusmet, all’Abbazia di San Martino delle Scale, ha posto subito una questione centrale: la sostenibilità non può più essere affrontata come un tema settoriale, ma come una sfida che intreccia ambiente, tecnologia, giustizia sociale, formazione e qualità delle istituzioni. È questo, in fondo, il cuore dell’ecologia integrale: superare la frammentazione e riconoscere che le grandi trasformazioni del nostro tempo non si governano con risposte separate.
Nel suo intervento inaugurale, Mons. Michele Pennisi ha richiamato proprio questo punto, insistendo sulla necessità di una visione capace di tenere insieme crisi ambientale, crisi sociale e responsabilità culturale. La lectio magistralis di Suor Alessandra Smerilli ha aggiunto un’altra chiave decisiva: oggi non basta più accumulare parole e analisi. Serve una conversione del metodo. Serve passare dalla conoscenza all’assunzione di responsabilità, dalla riflessione all’azione, recuperando il senso del tempo lungo, della formazione e delle relazioni come infrastruttura del cambiamento.
Per chi si occupa di innovazione, il messaggio è particolarmente rilevante. Non esiste innovazione vera senza una domanda sul suo impatto umano, sociale e territoriale. E non esiste trasformazione sostenibile senza una nuova alleanza tra saperi, professioni, istituzioni e comunità.
È anche per questo che il percorso avviato dalla Fondazione Dusmet merita attenzione: perché prova a costruire uno spazio in cui il confronto tra discipline diverse non sia solo dichiarato, ma praticato.
Su questi temi torneremo ancora. Intanto, l’editoriale integrale firmato da Biagio Semilia è disponibile su DusmetNews, dove l’analisi approfondisce il significato politico e culturale della giornata inaugurale e anticipa nuovi focus sui contributi degli altri relatori.
Leggi l’articolo completo su DusmetNews
Questo contenuto è stato scritto da un utente della Community. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore.



