Editoria, nuovo bando da 3 milioni in Sicilia: aiuti per giornali, radio e tv
News - 30/01/2026
di Romina Ferrante
Via libera del governo regionale al bando da tre milioni di euro destinato a sostenere le imprese dell’editoria cartacea e digitale e le emittenti radiofoniche e televisive. La giunta regionale, su proposta del presidente Renato Schifani, ha approvato oggi la proposta di decreto predisposta dall’assessore all’Economia Alessandro Dagnino.
La misura si inserisce nel solco degli interventi regionali pensati per rafforzare un comparto che attraversa una fase complessa. Il mercato dell’informazione vive da anni una trasformazione profonda, tra calo delle entrate tradizionali e crescita dei canali digitali. In questo scenario, il sostegno pubblico diventa una leva per accompagnare la transizione e tutelare il pluralismo sul territorio.
Un percorso che, negli ultimi anni, ha visto anche il contributo della Federazione degli Editori Digitali (FED), attiva nel confronto con le istituzioni e nella proposta di criteri di accesso ai fondi più trasparenti e misurabili, con l’obiettivo di valorizzare la qualità dell’informazione, l’innovazione e la stabilità del lavoro giornalistico.
“Editoria essenziale per informare i cittadini e garantire pluralismo”
“L’editoria – dice Schifani – ha un ruolo fondamentale per la vita democratica e, anche in questi giorni di emergenza per la nostra Isola, ha rivelato la sua centralità per una corretta informazione dei cittadini. Il via libera al bando da tre milioni di euro per contributi a fondo perduto è la prova dell’attenzione che il mio governo ha per chi assolve a questa funzione di servizio al pubblico, garantendo un vitale pluralismo di voci e la trasparenza delle informazioni. Inoltre, la misura che abbiamo previsto darà un nuovo slancio alla creazione di nuova occupazione nel settore”.
Il decreto riprende l’impianto dei bandi degli anni scorsi, adeguandolo alle disposizioni attuative delle nuove norme per l’editoria approvate dall’Ars con la legge di Stabilità 2026-2028.
“Al termine di un percorso che ha visto una proficua interlocuzione con i rappresentanti delle categorie interessate – afferma l’assessore dell’Economia Alessandro Dagnino – diamo attuazione a una norma fortemente voluta dal governo regionale, confermando il sostegno a un settore strategico. Le risorse stanziate sono orientate a rafforzare la sostenibilità economica delle imprese, a premiare la qualità dell’informazione e a incentivare l’occupazione giornalistica, con particolare attenzione alle testate emergenti e ai percorsi di stabilizzazione del lavoro”.
Criteri e risorse del nuovo bando regionale
Dei tre milioni disponibili, 2,4 milioni andranno alle testate con più di 36 mesi di attività. Nello specifico, è prevista una quota base da 1,76 milioni di euro e una premiale da 640 mila euro che sarà assegnata sulla base di requisiti generici, come il numero di giornalisti assunti a tempo indeterminato in Sicilia, del periodo di attività della testata, e specifici come il numero di lanci, per le agenzie di stampa, il tempo medio di permanenza sulle pagine per le testate online o la presenza sui social media per la diffusione dei contenuti.
Il meccanismo distingue tra una componente stabile e una premiale. La prima garantisce un sostegno strutturale alle realtà già consolidate. La seconda introduce una logica competitiva che punta a valorizzare parametri legati sia alla dimensione del lavoro giornalistico sia alle performance editoriali, soprattutto sul digitale.
Nel punteggio assegnato, la quota relativa al personale assunto avrà un peso del 50 per cento. I restanti 600 mila euro sono destinati alle imprese emergenti, cioè con meno di tre anni di vita e saranno indirizzate, con priorità, a programmi per l’assunzione di giornalisti.
La scelta di attribuire metà del punteggio al personale evidenzia una priorità netta: rafforzare l’occupazione e favorire contratti stabili. E, allo stesso tempo, aprire spazio a chi è entrato da poco nel mercato, con una dotazione dedicata alle testate emergenti e una corsia preferenziale per l’assunzione di giornalisti.
Il decreto approvato oggi sarà trasmesso alla commissione Bilancio dell’Ars.