Energie con il Sud, al via il percorso che collega giovani e imprese della green economy

Catania si trova oggi al centro di una duplice realtà. Da una parte, la città registra una delle più elevate percentuali di NEET in Europa: il 35,4% dei giovani tra i 15 e i 29 anni non studia, non lavora e non segue percorsi di formazione. Si tratta di oltre un giovane su tre, un dato che colloca il capoluogo etneo ai vertici nazionali per incidenza del fenomeno, secondo il rapporto “Giovani e periferie” di Openpolis basato su dati ISTAT.

Dall’altra parte, Catania rappresenta uno dei principali poli italiani della nuova economia energetica. Nel territorio si sta consolidando un distretto che abbraccia l’intera filiera dell’integrazione energetica, dalla produzione di moduli fotovoltaici allo sviluppo di componentistica elettronica e semiconduttori, fino alle piattaforme software dedicate alla gestione degli impianti rinnovabili.

A questo si aggiungono lo sviluppo di parchi fotovoltaici e agrivoltaici su scala industriale, i sistemi di accumulo energetico e gli investimenti infrastrutturali legati ai data center. In questo contesto, il Mezzogiorno riveste un ruolo sempre più strategico nella produzione di energia da fonti rinnovabili.

Il progetto Energie con il Sud

L’obiettivo di Energie con il Sud è accompagnare la trasformazione energetica con una parallela transizione sociale, evitando che il Sud Italia resti soltanto il luogo di produzione dell’energia destinata ad alimentare lo sviluppo industriale di altre aree del Paese.

Il progetto nasce dalla convinzione che una transizione sostenibile debba generare anche occupazione qualificata e opportunità diffuse sul territorio. La sfida consiste nel mettere in relazione la crescita delle infrastrutture produttive con lo sviluppo delle competenze e dell’occupazione locale, creando un modello di crescita inclusivo.

Energie con il Sud è un progetto triennale guidato da Isola Catania Impresa Sociale S.r.l., capofila dell’iniziativa nata da un’idea di Fondazione Snam e sostenuta da Fondazione Con il Sud.

L’iniziativa viene realizzata in collaborazione con Fondazione Just B, Cooperativa Sociale Seme di Pace, Fondazione Antonio Emanuele Augurusa ETS, Consorzio Mestieri Puglia S.C.S. e Mestieri Campania Società Cooperativa Sociale. Tra i partner tecnici figurano inoltre Fondazione Human Age Institute ETS, ManpowerGroup, Gruppo Altea S.r.l. e SENEC Italia S.r.l.

Formazione per oltre 300 giovani della green economy

Il progetto punta a formare oltre 300 giovani nelle professioni emergenti della green economy in Sicilia, Puglia, Campania e Calabria, con attività concentrate nelle città di Catania, Brindisi, Portici e Vibo Valentia.

Il programma prevede 12 percorsi formativi intensivi, della durata di 300 ore distribuite in due mesi e svolti in modalità ibrida. Alla formazione tecnica si affiancheranno attività dedicate allo sviluppo delle soft skills e borse di tirocinio finanziate direttamente dal progetto.

L’obiettivo è favorire l’ingresso dei giovani nei comparti legati alla transizione energetica, rispondendo contemporaneamente alla crescente domanda di competenze specializzate proveniente dalle imprese del settore.

Il primo Job Day a Isola Catania

In questo quadro si è svolto il 10 giugno, presso l’hub di innovazione sociale Isola Catania, il primo Job Day promosso da Energie con il Sud.

L’evento ha coinvolto venti giovani che hanno completato un percorso formativo come tecnici manutentori di impianti energetici, elettrici e termici, mettendoli direttamente in contatto con aziende attive nel settore energetico.

La giornata si è articolata attraverso presentazioni aziendali, colloqui individuali e la consegna dei diplomi ai partecipanti. Complessivamente sono stati realizzati oltre 83 colloqui grazie alla presenza di 12 aziende.

Imprese e filiera energetica a confronto

Tra le realtà presenti figuravano Gruppo Altea, ManpowerGroup Italia, Cosedil Energia, Regran Smart Future e altre aziende operanti nei comparti del fotovoltaico e dell’efficienza energetica, attive sia in Sicilia sia a livello nazionale.

L’iniziativa ha riunito piccole e medie imprese dell’intera filiera energetica, dalla produzione all’installazione degli impianti, passando per manutenzione e servizi specializzati, creando un’occasione concreta di incontro tra domanda e offerta di lavoro.

La visione di Isola Catania

«Catania è insieme la città dove si costruisce il futuro dell’energia europea ma anche dove troppi giovani non riescono a esprimere il proprio potenziale», ha dichiarato Antonio Perdichizzi, presidente di Isola Catania.

«Non è una contraddizione che possiamo accettare. È in questo cortocircuito che Energie con il Sud trova la sua ragion d’essere: all’integrazione energetica serve l’inclusione sociale, perché solo insieme producono una transizione che si possa definire giusta. Venti ragazzi e ragazze ieri si sono confrontati con le aziende del settore: è il primo passo di un percorso che nei prossimi anni offrirà opportunità occupazionali a decine di giovani della provincia di Catania e del distretto del Sud-Est. Lavoriamo perché Catania sia il laboratorio nazionale della transizione giusta».

Un percorso destinato a proseguire

Il Job Day del 10 giugno rappresenta il primo appuntamento di una serie di incontri previsti nel corso del triennio di attività.

L’iniziativa è stata concepita come una vera e propria infrastruttura permanente di collegamento tra giovani formati, imprese e politiche attive del lavoro, con l’obiettivo di rafforzare l’occupazione e le competenze nel Mezzogiorno attraverso la crescita del settore energetico.

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