Hack Your Talent 2026, vince Idrosentinel: innovazione e sostenibilità sul podio

A Ragusa la quinta edizione di Hack Your Talent 2026 riunisce oltre 400 studenti. Vince “Idrosentinel”, progetto dedicato alla sostenibilità idrica. Sul podio anche inclusione e valorizzazione del territorio.

Tre giorni di idee e visione per il futuro

La quinta edizione di Hack Your Talent, ha trasformato la città in un laboratorio di creatività e progettazione. Oltre 400 iscritti, 130 studenti selezionati, 16 team composti da ragazzi delle classi quarte e quinte delle scuole superiori della provincia.

Per tre giorni i partecipanti hanno lavorato su formazione, intelligenza artificiale, mentoring e progettazione d’impresa. Non si conoscevano prima dell’inizio dell’hackathon. Hanno costruito squadre da zero. Hanno discusso, elaborato strategie, definito business plan e presentazioni pubbliche. Un esercizio concreto di collaborazione e visione.

Idrosentinel conquista la giuria

Sul gradino più alto del podio sale “Idrosentinel”, progetto che unisce innovazione tecnologica e impatto ambientale. L’idea è chiara: un crawler intelligente capace di esplorare acquedotti e fognature, mappare le infrastrutture e intervenire sulle perdite grazie a sensori avanzati e all’utilizzo di idrogel per riparazioni istantanee.

La soluzione punta a ridurre gli sprechi idrici e i costi di scavo. Propone una gestione dell’acqua più sostenibile ed efficiente. Il team, premiato con 1.000 euro, era composto da Riccardo Brullo (Team Leader), Andrea Guinicelli (Public Speaking), Gabriel Traina (Business Plan), Nicolò Falla, Damiano Salvatore Salerno, Carmelo Andres Dimartino, Mohamed Chebili, Jacopo Tripodi.

Un progetto tecnico, ma con una visione sistemica. L’acqua come infrastruttura strategica. La tecnologia come strumento di tutela ambientale.

Inclusione e gaming: il secondo posto

Il secondo premio, pari a 750 euro, va a “Beyond Barriers”. Il team sceglie il linguaggio universale del gaming per affrontare il tema della disabilità e della neurodivergenza. Nasce così un’esperienza videoludica che consente di vivere in prima persona le barriere quotidiane.

Il gioco diventa uno strumento di consapevolezza. Un mezzo per costruire empatia. La giuria premia la sensibilità e la forza comunicativa dell’idea.

Valorizzare il territorio con True Trip

Terzo posto, con premio di 500 euro, per il team “Cicerones” con il progetto “True Trip”. Un’app che valorizza il territorio attraverso itinerari costruiti dai cittadini. Al centro ci sono identità locale, senso di appartenenza e autenticità dell’esperienza turistica. L’innovazione dialoga con le radici. La tecnologia diventa un amplificatore delle storie e delle comunità.

Le menzioni speciali e i progetti distintivi

Accanto al podio, tre menzioni speciali da 250 euro ciascuna.
Il premio per la Migliore Presentazione va a “ScamCrusher”, sistema anti-frode basato su machine learning.

Il riconoscimento per il Miglior Business Plan è assegnato a “Mnemos Glasses”, occhiali intelligenti con intelligenza artificiale pensati per supportare persone affette da Alzheimer, apprezzati per solidità strategica e sostenibilità imprenditoriale.

Il premio per il Miglior Progetto Inclusivo va a “Matangi”, guanto tecnologico capace di tradurre la lingua dei segni in voce e viceversa.

Non solo podio. Tra le proposte emergono MoodWaves, cuffie intelligenti per monitorare l’umore attraverso le frequenze cerebrali; MorphUI, dedicato all’inclusione digitale; SafeAlly, focalizzato sulla sicurezza urbana; HakiCare, robot-companion salvavita; Pure Flow per la sostenibilità industriale; Nexusixteen per la gestione dei Raee; il bastone intelligente Astra-guide; la maglietta biometrica V-shirt con sensori integrati per il monitoraggio costante della salute.

Idee complesse, sviluppate in appena tre giorni da studenti che frequentano ancora il quarto e quinto anno delle superiori. Un dato che misura il potenziale di una generazione spesso sottovalutata.

Un ponte tra scuola e impresa

Hack Your Talent nasce dalla visione di Oasi Digitale, rete presieduta da Stefano Ricca con vicepresidente Chiara Lo Presti. che ha l’obiettivo di coltivare talenti, creare connessioni tra scuola e impresa, offrire ai giovani un contatto diretto con il tessuto produttivo locale. Nelle edizioni precedenti alcuni partecipanti hanno avviato stage o percorsi lavorativi nelle aziende del network.

Tra le novità del 2026 spicca un Camp interamente dedicato all’intelligenza artificiale. Ottima partecipazione anche per le giornate “Kids” e “Junior”, rivolte agli studenti delle elementari e delle scuole medie di primo grado. L’evento, condotto da Fabio Manenti, ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Ragusa e del Libero Consorzio Comunale di Ragusa.

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