Intesa Sanpaolo scommette sul futuro della Sicilia: in arrivo 3,5 miliardi per le imprese

È stato presentato oggi a Palermo “Il tuo futuro è la nostra impresa”, il nuovo programma di Intesa Sanpaolo rivolto a PMI, micro-aziende, terzo settore, filiere agroalimentari e del turismo, per promuovere la crescita e il futuro del sistema imprenditoriale italiano.

Il programma, come annunciato dal CEO Carlo Messina, si inserisce all’interno di una serie di interventi del Gruppo a sostegno della realizzazione degli obiettivi del PNRR, per i quali sono stati stanziati complessivamente oltre 410 miliardi di euro.

A livello nazionale Intesa Sanpaolo rende disponibili 120 miliardi di euro fino al 2026 per accompagnare la progettualità di PMI e aziende di minori dimensioni, vera linfa dell’imprenditoria italiana e delle filiere sui territori.

In Sicilia il gruppo bancario destinerà alle imprese del territorio 3,5 miliardi di euro per favorire nuovi investimenti per la competitività, accelerando la dinamica di buone performance del sistema produttivo e assicurando l’immediata attivazione di strategie sostenibili e di lungo periodo.

L’obiettivo è, dunque, quello di accelerare i processi di trasformazione necessari per rinnovamento industriale, transizione energetica e digitale delle imprese, facilitando l’accesso alle nuove misure del PNRR.

“Il nostro ruolo è attivare risorse finanziarie e strumenti dedicati ad accompagnare le scelte di investimento e far cogliere le opportunità del PNRR e della Transizione 5.0 alle imprese delle nostre aree – ha dichiarato Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo  – Il costante impegno di Intesa Sanpaolo per la crescita economica del territorio è nei numeri: nei primi tre mesi di quest’anno abbiamo erogato alle imprese e alle famiglie della sola Sicilia oltre 210 milioni di euro. Con questo nuovo programma le aziende siciliane che investono possono oggi ritagliarsi un importante vantaggio competitivo nel prossimo futuro”.

Le tre priorità del programma

Il programma interessa tre specifici ambiti: Transizione 5.0 ed Energia, Sviluppo estero e nuovi mercati e Progresso Digitale e Sicurezza.

Nel primo caso la cornice normativa del piano Transizione 5.0 assicura circa 13 miliardi di euro di crediti d’imposta a fronte del raggiungimento di obiettivi di efficientamento energetico. Insieme ai propri partner e Sace, Intesa Sanpaolo ha realizzato soluzioni di finanziamento dedicate e agevolate, consulenza per l’accesso alle agevolazioni fiscali e rilascio delle relative certificazioni e formazione, così da integrare competitività e sostenibilità grazie a nuovi investimenti per lo sviluppo, il risparmio e la produzione energetica volti ad un consumo efficiente.

Sempre sul fronte energetico e con riferimento alla misura del PNRR relativa agli incentivi per le Comunità Energetiche Rinnovabili, Intesa Sanpaolo mette a disposizione soluzioni dedicate per l’energia condivisa anche nella forma dell’autoconsumo collettivo, con finanziamenti specifici e agevolati, oltre a modelli di advisory per la costruzione di nuovi sistemi innovativi finalizzati al risparmio energetico.

Nell’ambito “Sviluppo estero e dei nuovi mercati” per accompagnare la spiccata propensione delle imprese ad esportare le eccellenze “Made in Italy” sarà necessaria una ridefinizione delle geografie dell’export. Intesa Sanpaolo su questo fronte mette a disposizione soluzioni finanziarie e la competenza delle proprie strutture specializzate. Grazie alla radicata e capillare presenza internazionale, il Gruppo provvede all’individuazione dei migliori settori merceologici e dei nuovi potenziali mercati – in particolare Est Europa, India ed Emirati Arabi Uniti – oltre ad offrire percorsi formativi specifici.

Nel terzo ambito “Progresso digitale e Sicurezza” si fa riferimento ai processi e competenze digitali strategici per la competitività uniti ad adeguati e indispensabili sistemi di sicurezza per la tutela del cliente, dell’impresa e della crescita.

Per le aziende che guardano a nuovi business la Banca ha messo a punto strumenti di protezione e finanziari, tra cui il nuovo Cyber Loan. Grazie ai propri partner e ai Laboratori ESG presenti in tutta Italia, Intesa Sanpaolo coinvolge le imprese in percorsi di formazione digitale qualificata.

Intesa Sanpaolo, leader nel fintech, innovazione e transizione verde

Intesa Sanpaolo, con oltre 420 miliardi di euro di impieghi e 1.300 miliardi di euro di attività finanziaria della clientela a fine marzo 2024, è il maggior gruppo bancario in Italia con una significativa presenza internazionale, leader nel wealth management, con un forte orientamento al digitale e al fintech.

In ambito ESG, entro il 2025, il Gruppo ha previsto 115 miliardi di euro di erogazioni Impact per la comunità e la transizione verde, mentre il programma a favore e a supporto delle persone in difficoltà si aggira attorno a 1,5 miliardi di euro (2023-2027).

Il Gruppo ha a cuore l’innovazione in tutte le sue forme. Intesa Sanpaolo Innovation Center è la società del Gruppo Intesa Sanpaolo che esplora scenari e tendenze future, sviluppa progetti di ricerca applicata, sostiene startup ad alto potenziale e accelera la trasformazione delle imprese secondo i criteri dell’open innovation e dell’economia circolare.

Inoltre, la rete museale della Banca, le Gallerie d’Italia, è oggi sede espositiva del patrimonio artistico di proprietà e di progetti culturali di riconosciuto valore.

Foto Ufficio Stampa

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