Pesca, dalla Regione un bando da 2 milioni per le imprese siciliane
Economia del mare - 10/02/2026
di Romina Ferrante
La Regione Siciliana torna a investire sul futuro della pesca con un nuovo bando da 2 milioni di euro pubblicato dal Dipartimento regionale della Pesca mediterranea. L’intervento rientra nel Programma nazionale FEAMPA 2021-2027, lo strumento europeo pensato per accompagnare pesca e acquacoltura verso modelli di sviluppo più sostenibili, resilienti e competitivi.
L’obiettivo è rafforzare un comparto strategico per l’economia dell’Isola, aiutando le imprese ad affrontare le trasformazioni del mercato e le sfide ambientali attraverso innovazione, diversificazione e valorizzazione delle risorse locali.
Il bando si inserisce nel quadro delle strategie europee che puntano a un settore ittico capace di coniugare crescita economica, responsabilità ambientale e impatto sociale.
Contributi a fondo perduto fino a 75 mila euro
Il sostegno previsto è sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 50 per cento delle spese ammissibili. Ogni impresa potrà ottenere fino a un massimo di 75 mila euro, con progetti dal valore complessivo non superiore a 150 mila euro. L’intensità dell’aiuto è fissata dal Programma FEAMPA ed è pensata per sostenere interventi di diversificazione e sviluppo di nuove attività economiche complementari alla pesca.
In particolare, le spese ammesse riguardano investimenti materiali e immateriali, dall’acquisto di attrezzature ai lavori strutturali, fino ai servizi e alle spese generali connesse al progetto. È inoltre prevista, a determinate condizioni, la possibilità di richiedere un’anticipazione del contributo, facilitando l’avvio degli investimenti.
Una misura che mira a ridurre il carico finanziario iniziale e a rendere più accessibili percorsi di innovazione e riconversione per le imprese del settore ittico.
Come sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea Luca Sammartino: “Con questa iniziativa puntiamo a favorire l’innovazione nei processi e nei prodotti del settore ittico e a sostenere la diversificazione delle attività economiche legate alla pesca, con un focus particolare sul pesca-turismo e sull’ittiturismo, che rappresentano forme innovative di valorizzazione del territorio e delle risorse marine”.
Diversificare per crescere: nuovi modelli di reddito per la pesca
Al centro del bando c’è la diversificazione delle attività di pesca, considerata una leva sempre più strategica per rafforzare la tenuta economica delle imprese del settore.
La misura punta a sostenere lo sviluppo di attività complementari e affini alla blue economy, capaci di ampliare il modello di business delle imprese e renderlo meno dipendente dalla sola attività di cattura.
Riduzione degli stock ittici, vincoli normativi sempre più stringenti e forte volatilità dei prezzi rendono infatti necessario ripensare l’organizzazione aziendale, affiancando alla pesca tradizionale servizi turistici, attività di accoglienza, ristorazione, educazione ambientale o altre iniziative connesse al mare.
Un approccio che consente di integrare il reddito, distribuire i rischi e valorizzare competenze, mezzi e risorse già presenti nelle imprese, rafforzandone la resilienza nel medio-lungo periodo.
Innovazione di processo e di prodotto
La Regione punta anche sull’innovazione come fattore chiave di competitività e crescita del settore ittico. Il bando sostiene interventi orientati a migliorare l’organizzazione aziendale, introdurre soluzioni tecnologiche e rinnovare i processi produttivi, con l’obiettivo di aumentare efficienza, sicurezza e qualità complessiva delle attività.
L’innovazione riguarda anche il prodotto, attraverso azioni di valorizzazione delle produzioni locali, della tracciabilità e del valore aggiunto lungo la filiera. In questo quadro, l’adozione di modelli gestionali più evoluti e di strumenti innovativi diventa un elemento decisivo per rafforzare il posizionamento delle imprese sul mercato, intercettare nuove fasce di domanda e rendere il comparto ittico siciliano più moderno, attrattivo e sostenibile nel tempo.
Tutela del mare e valorizzazione dei territori costieri
Il bando sostiene progetti capaci di coniugare sviluppo economico e tutela degli ecosistemi marini e costieri. La sostenibilità ambientale non è solo un principio guida, ma un criterio concreto di valutazione degli interventi, che devono contribuire alla conservazione delle risorse acquatiche e alla riduzione degli impatti ambientali delle attività produttive.
In quest’ottica, vengono favoriti investimenti orientati a modelli produttivi più responsabili, all’uso efficiente delle risorse e alla valorizzazione del capitale naturale. Un approccio che intercetta anche l’evoluzione della domanda turistica, sempre più attenta alla qualità ambientale dei territori, all’autenticità delle esperienze e alla capacità delle imprese di operare in equilibrio con il mare e le comunità locali.
Destinatari, criteri di selezione e come presentare domanda
L’avviso è rivolto alle imprese di pesca operanti in Sicilia, comprese quelle che svolgono attività nelle acque interne, regolarmente iscritte nei registri previsti dalla normativa di settore. Possono accedere al sostegno sia le imprese individuali sia le forme associative, purché in possesso dei requisiti economici, amministrativi e professionali indicati dal bando.
I progetti presentati saranno valutati sulla base di criteri che tengono conto della sostenibilità economica, sociale e ambientale, della coerenza con gli obiettivi del FEAMPA e della capacità di generare benefici concreti e duraturi per il territorio. Particolare attenzione sarà riservata alla qualità delle proposte, al grado di innovazione e all’impatto occupazionale e ambientale.
Il testo completo dell’avviso, insieme a tutta la documentazione tecnica e amministrativa, è disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate secondo le modalità e le tempistiche indicate nel bando, utilizzando la modulistica ufficiale e allegando la documentazione richiesta.