Innovazione e pesca sostenibile, dalla Regione 386 mila euro per le storiche feluche dello Stretto
Economia del mare - 27/03/2026
di Romina Ferrante
La Regione Siciliana punta sulle feluche dello Stretto di Messina con un investimento di quasi 386 mila euro, destinato a migliorare sicurezza, condizioni di lavoro a bordo ed efficienza delle attività di pesca.
Il nuovo bando del Dipartimento della Pesca mediterranea, inserito nel Programma FEAMPA 2021-2027, si muove nel solco dell’integrazione tra tradizione e innovazione. La misura è rivolta a imprese di pesca, armatori e proprietari di imbarcazioni registrate come feluche.
L’intervento finanzia investimenti diretti sulle storiche barche dello Stretto, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e migliorare l’organizzazione del lavoro a bordo, attraverso interventi su attrezzature, strutture e gestione operativa.
Le feluche, profondamente legate a pratiche tradizionali, potranno così integrare soluzioni più moderne senza snaturare la loro struttura originaria.
Ogni soggetto potrà presentare una domanda per ciascuna imbarcazione, con un contributo massimo fissato a 40.000 euro per progetto.
In particolare, il programma copre: dispositivi di sicurezza per l’equipaggio; sistemi per ridurre consumi energetici ed emissioni; tecnologie digitali e software di bordo; attrezzature per conservazione e trattamento del pescato e miglioramenti della navigazione e controllo motore.
Non si tratta quindi di contributi generici, ma di investimenti tecnici che incidono direttamente su sicurezza e redditività.
Un modello sostenibile tra innovazione e tradizione locale
Le feluche rappresentano un caso interessante anche sul piano ambientale. Il sistema di pesca adottato è altamente selettivo e consente di ridurre in modo significativo le catture accessorie, con un impatto contenuto sugli ecosistemi marini. Un approccio in linea con le politiche europee sulla tutela delle risorse biologiche e che, nello scenario attuale, risponde a criteri operativi sempre più stringenti in materia di sostenibilità.
Accanto a questo aspetto, resta forte il valore identitario. La struttura slanciata, l’antenna di avvistamento e le tecniche tramandate nel tempo raccontano un modello produttivo profondamente radicato nel territorio dello Stretto.
Su questo equilibrio è intervenuto l’assessore all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea Luca Sammartino: “Con questo bando la Regione rafforza una linea precisa: sostenere innovazione e sicurezza senza perdere il legame con la tradizione. Lo facciamo investendo su un modello di pesca che unisce competitività, sostenibilità e identità territoriale. Le feluche sono un simbolo dello Stretto, immediatamente riconoscibili per la loro struttura slanciata con l’antenna di avvistamento, e rappresentano un patrimonio di conoscenze e tecniche tramandate nel tempo. Inoltre, rappresentano un sistema di pesca altamente selettivo che consente di ridurre drasticamente le catture indesiderate e di operare nel pieno rispetto dell’ecosistema marino, in linea con gli obiettivi europei di tutela delle risorse biologiche. Un’eredità che racchiude un forte valore culturale e antropologico, espressione dell’identità delle comunità marinare locali e del loro antico rapporto con il mare”.
Per maggiori dettagli su requisiti, modalità e tempistiche per presentare domanda consulta l’Avviso o visita sito istituzionale della Regione Siciliana.