Imprenditrici, il riconoscimento resta una sfida: Premio GammaDonna proroga le candidature
News - 15/06/2026
di Redazione
Le competenze ci sono, ma il riconoscimento continua a rappresentare una sfida. È questo il quadro che emerge dall’analisi sull’imprenditoria femminile innovativa in Italia, al centro della nuova edizione del Premio GammaDonna 2026, che ha ufficialmente prorogato al 25 giugno il termine per presentare la propria candidatura.
Secondo i dati raccolti da GammaDonna insieme alla fintech europea wamo nell’aprile 2026, il 76% delle imprenditrici innovative ha dichiarato di aver subito stereotipi o commenti legati al genere durante il proprio percorso professionale. Il 46% ha inoltre riferito di non essere stata riconosciuta immediatamente come titolare della propria azienda, mentre la stessa percentuale afferma di essersi sentita meno considerata rispetto agli uomini nei rapporti con banche e investitori.
Numeri che contrastano con un altro dato significativo: il 79% delle imprenditrici coinvolte si definisce sicura nella gestione finanziaria della propria impresa.
Il paradosso dell’innovazione
Il fenomeno appare particolarmente evidente nei settori a maggiore intensità innovativa, dove la capacità di ottenere fiducia, risorse e opportunità risulta spesso determinante quanto la qualità stessa dell’idea imprenditoriale.
In questo scenario, GammaDonna rinnova il proprio impegno nel sostenere e valorizzare il talento femminile, scegliendo di estendere la finestra di candidatura per consentire a un numero ancora più ampio di imprenditrici di partecipare alla 22ª edizione del Premio.
Da oltre vent’anni, il riconoscimento rappresenta una piattaforma di riferimento per l’innovazione femminile, offrendo strumenti concreti di formazione, networking e sviluppo professionale.
La missione del Premio
«Le imprenditrici innovative continuano a dover dimostrare la propria credibilità prima ancora delle proprie competenze», sottolinea Valentina Parenti, presidente di GammaDonna.
Secondo Parenti, il problema non riguarda i singoli percorsi individuali, ma riflette una questione sistemica che il Premio intende affrontare contribuendo a rimuovere gli ostacoli strutturali che ancora limitano il pieno riconoscimento delle imprenditrici.
La proroga delle candidature si inserisce quindi come un invito concreto a partecipare, rivolto a tutte quelle professioniste che non hanno ancora deciso di compiere questo passo.
Non solo un premio
L’edizione 2026 si sviluppa attraverso un road-show nazionale articolato in sette tappe, di cui cinque in presenza e due in formato digitale, con l’obiettivo di rafforzare competenze, relazioni strategiche e occasioni di crescita.
Il percorso toccherà città chiave dell’ecosistema innovativo italiano come Milano, Bologna, Roma, Napoli e Torino.
Tra gli appuntamenti principali figura la masterclass del 18 giugno a Milano presso il The Carlton Hotel Milan, dedicata a pitching, media e public speaking, in collaborazione con LinkedIn Notizie, Angels4Women e GBS Group.
Seguirà il workshop del 14 luglio a Bologna con Mediolanum Private Banking focalizzato sull’educazione finanziaria, il FAB50 Gathering dell’11 settembre presso Pi Campus a Roma, dedicato alle 50 imprenditrici più innovative, e la tappa del 20 ottobre al gateway di DHL Express Italy a Napoli sui temi di export e internazionalizzazione.
La finale del Premio è prevista il 5 novembre a Torino.
A chi si rivolge
Il Premio è aperto a founder, co-founder e socie attive con responsabilità manageriali che abbiano introdotto elementi di innovazione nella propria impresa attraverso prodotti, servizi, processi, modelli organizzativi o approcci orientati alla sostenibilità, con almeno un bilancio chiuso.
Tra le candidature verranno assegnati anche due riconoscimenti speciali: il Women Startup Award, riservato alla startup femminile più innovativa con almeno un seed round completato, e il Giuliana Bertin Communication Award, promosso da Valentina Communication in memoria della fondatrice, destinato all’imprenditrice che si sia distinta nel settore della comunicazione.
Un ecosistema in crescita
Dal 2004, GammaDonna ha accompagnato oltre 2.000 imprenditrici, realizzato più di 80 percorsi formativi, promosso oltre 170 eventi tra road-show, forum e tour territoriali e prodotto quasi 40 video-documentari dedicati alle storie di impresa innovativa.
Un ecosistema che mette in relazione imprese, investor, corporate, media e protagonisti dell’innovazione con l’obiettivo di ridurre il gender gap e favorire la crescita di imprese femminili sempre più strutturate, scalabili e competitive.
Le candidature resteranno aperte fino al 25 giugno 2026. Info e regolamento qui.
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