Prospettive+, 25 milioni per le competenze digitali di disoccupati e inattivi: guida al bando
News - 20/02/2026
di Luisa Cassarà
Dal Fondo per la Repubblica Digitale 25 milioni per progetti di formazione rivolti a disoccupati e inattivi tra 34 e 67 anni. Ecco obiettivi, requisiti, criteri di valutazione e istruzioni operative per presentare domanda entro il 15 maggio 2026.
Il contesto: perché investire sulle competenze digitali
Le competenze digitali rappresentano oggi un prerequisito per l’accesso al lavoro. In Italia restano sotto la media europea. Secondo il Digital Decade Country Report 2025, solo il 45,8% della popolazione tra 16 e 74 anni possiede competenze digitali di base, contro una media UE del 55,6%. L’obiettivo europeo è l’80% entro il 2030.
Il divario cresce con l’età e con il livello di istruzione. Nella fascia 35–54 anni, le competenze digitali di base riguardano il 78,3% dei laureati ma solo il 25,7% di chi ha al massimo la licenza media. Persistono forti differenze territoriali. Le percentuali più alte si registrano nella Provincia autonoma di Trento (56,8%) e in Lombardia (53,4%). Le più basse in Calabria (32,2%) e Campania (32,5%).
A fronte di questo scenario, la domanda di profili ICT aumenta. Nel biennio più recente sono stati pubblicati oltre 222mila annunci per professioni digitali. Gli specialisti ICT rappresentano il 4% degli occupati, contro il 5% della media UE. Solo il 37,1% degli occupati utilizza strumenti digitali per almeno metà del tempo di lavoro.
Il mercato del lavoro resta fragile. A novembre 2025 il tasso di occupazione è al 62,6%. Gli inattivi rappresentano il 33,5% della popolazione in età lavorativa. La partecipazione alla formazione continua resta bassa. In questo quadro si inserisce Prospettive+, seconda fase del bando “Prospettive”.
Che cos’è Prospettive+
Il bando “Prospettive+”, che mette a disposizione 25 milioni di euro, è promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, che opera nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione del PNRR e del PNC. Sostiene progetti di formazione e inclusione digitale con l’obiettivo di migliorare gli indicatori DESI della Commissione europea.
Obiettivi, destinatari, ambiti di intervento
Prospettive+ finanzia progetti che rafforzano le competenze digitali per favorire la riqualificazione professionale e l’inserimento nel mercato del lavoro.
Il target è chiaro: persone disoccupate e inattive tra i 34 e i 67 anni. Lo status va attestato tramite autocertificazione.
Ogni proposta deve includere azioni coerenti con quanto previsto nella Sezione 1 del bando:
- intercettazione e selezione dei beneficiari;
- formazione su competenze digitali di base e/o avanzate, coerenti con i fabbisogni del mercato;
- sviluppo di competenze trasversali (soft skills);
- azioni per prevenire l’abbandono e sostenere la partecipazione;
- orientamento e accompagnamento al lavoro, anche con coinvolgimento diretto di imprese.
La formazione asincrona deve essere minoritaria rispetto a quella in presenza o sincrona e ogni progetto deve coinvolgere almeno due regioni, secondo domicilio o residenza dei beneficiari, pena l’inammissibilità. Il costo unitario massimo è di 3.500 euro per beneficiario.
Chi può partecipare
Le proposte devono essere presentate da un partenariato composto da un minimo di 3 e un massimo di 8 soggetti. Il Soggetto responsabile deve:
- essere pubblico o privato senza scopo di lucro;
- essere costituito da almeno due anni;
- avere sede legale in Italia;
- presentare una sola proposta (salvo eccezioni per università, enti pubblici e centri di ricerca);
- non essere associazione di categoria o sindacato.
Sono ammessi partner for profit, ma solo per apporti specialistici nella formazione o nell’inserimento lavorativo. Il loro budget non può superare il 30% del contributo richiesto. Tutti i soggetti devono registrarsi sulla piattaforma Re@dy e caricare la documentazione richiesta: atto costitutivo, statuto, bilanci, formulari.
Entità del contributo, durata e scadenza
Le condizioni di ammissibilità prevedono:
- contributo tra 1 milione e 3 milioni di euro;
- durata tra 18 e 30 mesi;
- invio esclusivamente online tramite piattaforma Re@dy;
- scadenza entro le ore 11.00 del 15 maggio 2026.
Il mancato rispetto anche di una sola condizione comporta l’inammissibilità.
Criteri di valutazione
La selezione avviene in due fasi: ammissibilità e valutazione di merito. Il punteggio massimo è 100. Sono finanziati i progetti con almeno 60/100 e con i punteggi più elevati nei limiti delle risorse disponibili.
I criteri di merito sono: coerenza con obiettivi e bisogni (15%); struttura e qualità del partenariato (20%); qualità progettuale e solidità del percorso formativo (45%); fattibilità e organizzazione (20%).
È prevista una premialità fino a 3 punti per i progetti già finanziati nella precedente edizione che rispettano specifici requisiti. Tutti i progetti finanziati saranno sottoposti a valutazione controfattuale tramite l’Evaluation Lab del Fondo.
Sono previsti: confronto con un panel esterno; eventuale gruppo di controllo interno per un numero ristretto di progetti; obbligo di collaborazione nella raccolta dati.
Modalità di erogazione e rendicontazione
Il contributo viene liquidato in quattro tranche e la rendicontazione avviene su costi reali sostenuti e quietanzati:
- 25% anticipo;
- fino al 25% primo pagamento;
- fino al 25% secondo pagamento;
- saldo finale.
È prevista un’indennità di frequenza fino a 2,50 euro l’ora, massimo 350 euro per beneficiario, riconosciuta solo a chi completa almeno il 70% del percorso. I costi indiretti sono fissati all’8% del contributo richiesto. Il bando elenca in modo puntuale le spese non ammissibili, tra cui progettazione, indennità di tirocinio, contributi a terzi, spese non documentate, costi già coperti da altri finanziament.
I passaggi operativi per presentare domanda
- Costituire il partenariato e definire ruoli e responsabilità.
- Registrarsi sulla piattaforma Re@dy.
- Compilare tutti i formulari e il Piano Attività e Costi.
- Caricare la documentazione obbligatoria.
- Verificare coerenza con obiettivi, budget e durata.
- Inviare la proposta entro le 11.00 del 15 maggio 2026.
Per chiarimenti, potete visitare la pagina ufficiale dedicata al bando, dove è possibile reperire i contatti e le informazioni utili. Potete scaricare il bando, cliccando qui. Immagine di drobotdean su Freepik.
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