Sanità, ricerca e imprese alla Culla Tecnologica, tre giorni sul futuro del biomedicale in Sicilia

Tre giorni per mettere in connessione sanità, formazione, ricerca, imprese e innovazione. Dal 16 al 18 settembre la Culla Tecnologica Biomed & Biotech 4.0 dell’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “Alessandro Volta” di Palermo ospiterà “Generare valore, connettere competenze”, un articolato programma di incontri dedicato alle nuove professionalità, al biomedicale e al rapporto tra formazione e mercato del lavoro. L’appuntamento è in via Principe di Belmonte 105. L’iniziativa è stata confermata anche dai canali ufficiali dell’ITS Academy, che indicano proprio nelle giornate dal 16 al 18 settembre il momento di confronto tra competenze, imprese e innovazione. La Culla Tecnologica è la sede palermitana dedicata alle attività Biomed & Biotech dell’Academy.

Il fabbisogno di competenze nella sanità siciliana

La prima giornata, mercoledì 16 settembre, si aprirà alle 10 con l’intervento di Maria Pia Pensabene, presidente dell’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “A. Volta”, seguito dai saluti istituzionali dell’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso. Alle 10.30 il primo confronto sarà dedicato a uno dei nodi centrali per il futuro della sanità siciliana: il fabbisogno di competenze tecniche e i nuovi profili professionali richiesti dal sistema biomedicale e sanitario. Al tavolo parteciperanno Alberto Firenze, direttore generale dell’Asp di Palermo; Luigi Rizzolo, presidente di Sicindustria; Antonino Giarratano, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo; Angelo Luca, direttore dell’ISMETT-UPMC; Giuseppe Fatuzzo, responsabile del Servizio Ingegneria della Fondazione Istituto Giglio di Cefalù e rappresentante dell’AIIC; Gianmarco Troia, CEO e founder di QWINCE; Emanuele Insinna, direttore della Fondazione Ri.MED; Flavio Corpina, amministratore delegato del Mediterranean Health Innovation Hub, e Rossana Signorino, dirigente generale del Dipartimento regionale della Formazione professionale. Il tema non è soltanto formativo. La questione centrale è capire quali figure serviranno nei prossimi anni a ospedali, centri di ricerca e imprese, e come costruire in Sicilia percorsi capaci di formarle prima che il mercato sia costretto a cercarle altrove.

Università, ricerca e ITS per trattenere i talenti

Nel pomeriggio, dalle 15, il confronto si sposterà sull’alleanza tra Università, ricerca e ITS Academy come strumento per trattenere competenze e offrire ai giovani opportunità professionali nell’Isola. Interverranno Salvatore Vitabile, docente ordinario del Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata dell’Università di Palermo; Francesca Spataro, primo tecnologo del CNR-Istituto di Biofisica; Bartolo Sammartino, presidente dello IEMEST, e Giovanna Frazziano, ricercatrice della Fondazione Ri.MED. La giornata sarà scandita anche da due cerimonie di proclamazione, previste alle 12.30 e alle 16.15.

Formazione terziaria e nuove professioni biomedicali

Giovedì 17 settembre la seconda giornata entrerà nel merito della formazione terziaria nel settore biomedicale. Dalle 10 interverranno Maria Pia Pensabene, Antonino Valenza, direttore dell’University Technology Transfer Center dell’Università di Palermo, Francesco Pinelli, dirigente regionale impegnato nella programmazione 2021-2027 e nel capacity building, insieme a Carmelo Minniti e Davide Bellino dell’Associazione italiana ingegneri clinici. Il confronto riguarderà i nuovi profili tecnico-professionali, il rapporto tra specializzazione e sistema sanitario e le nuove competenze richieste all’ingegnere clinico. Alle 11 sarà invece il momento dedicato al mercato dei dispositivi medici, con Fabio Faltoni, presidente di Confindustria Dispositivi Medici; Armando Ardesi, presidente del Gruppo Polygon; Matteo Placci, operation manager di TentaConsult-Tentamus Group; Gianmarco Troia di QWINCE e Marzia Traverso, docente all’Università Politecnica di Aquisgrana e fondatrice di Circular, che affronterà il tema della sostenibilità e della valutazione del ciclo di vita dei dispositivi medici.

Dalla formazione al lavoro con imprese e Talent Day

Nel pomeriggio del 17 settembre la Culla Tecnologica diventerà anche uno spazio di collegamento diretto tra formazione e occupazione. Alle 15 è prevista la firma dell’accordo tra Confindustria Dispositivi Medici e gli ITS Academy nazionali dell’Area 3 – Chimica e Nuove Tecnologie della Vita. A seguire, un approfondimento curato da Sviluppo Lavoro Italia sul sistema duale, sull’apprendistato e sui tirocini come ponte tra percorsi formativi e ingresso nel mercato del lavoro. Alle 15.30 spazio al Talent Day, con studenti e diplomati dell’ITS Academy chiamati a incontrare direttamente le imprese. Non soltanto orientamento, dunque, ma un momento pensato per creare contatti e opportunità concrete tra domanda e offerta di competenze.

Gli ITS Academy come leva per l’innovazione sociale

La terza giornata, venerdì 18 settembre, allargherà ulteriormente il campo. Dopo i saluti istituzionali di Vincenzo Cusumano, dirigente generale del Dipartimento regionale dell’Istruzione, di Filippo Ciancio, dirigente tecnico coordinatore dell’Ufficio scolastico regionale, e di Marialaura Cosimi, vicepresidente nazionale della Rete ITS Italy, alle 10.30 partirà il confronto dal titolo “Gli ITS Academy come leva strategica per l’innovazione sociale”. Il filo conduttore sarà “Connettere ciò che già esiste”: mettere cioè in relazione formazione, impresa, università, scuola, innovazione e territorio, evitando che competenze e iniziative continuino a muoversi come mondi separati. Al panel prenderanno parte Biagio Semilia per Innovation Island, Domenico Guida di BI-REX, Bogdan Skutchievic di Magic Engineering, Danilo Mazzara di Skill for Equity, Sebastiano Bavetta dell’Università degli Studi di Palermo, Claudia Lentini, presidente del Comitato scientifico della Scuola di formazione all’impegno socio-politico della Fondazione DUSMET, Sara Inguanta, dirigente scolastica dell’IISS Ascione, e Gaetano Clemente, presidente del CdA dell’IPAB Santa Lucia.

L’inaugurazione dei laboratori Biomed e Biotech 4.0

Alle 11.30 è previsto l’intervento dell’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Mimmo Turano, mentre le conclusioni saranno affidate a Riccardo Di Stefano, vicepresidente di Confindustria per l’Education e l’Open Innovation. Il ruolo di Turano e il sostegno della Regione al sistema ITS sono confermati anche dalle iniziative regionali del 2026 dedicate al rafforzamento della formazione tecnica superiore. Alle 12 uno dei momenti centrali dell’intera tre giorni: l’inaugurazione dei laboratori Biomed e Biotech 4.0, con il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni, dei soci e dei partner della Fondazione ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita “A. Volta”. A condurre e moderare le tre giornate sarà Nino Amadore.