10 Ottobre - 11 Ottobre 2026

Aree interne e rigenerazione: al Sicily B-Fest i borghi siciliani fanno sistema

Erice

ERICE

10 Ottobre - 11 Ottobre 2026

Sindaci, dirigenti scolastici, docenti universitari e imprese si siedono allo stesso tavolo per scrivere un documento condiviso sul futuro dei piccoli centri dell’isola. È l’obiettivo del Sicily B-Fest, la prima edizione del festival de I Borghi più belli d’Italia in Sicilia, in programma a Erice (TP) sabato 10 e domenica 11 ottobre. Le due giornate si chiuderanno con una sessione plenaria dedicata alla Carta di Erice. Il testo fisserà gli obiettivi di una rete allargata fra enti pubblici, imprese private e mondo accademico.

Il filo conduttore è il lavoro associativo come leva di rigenerazione territoriale. L’associazione I Borghi più belli d’Italia in Sicilia è la sezione regionale della rete nazionale nata per tutelare i piccoli comuni di pregio storico, artistico e paesaggistico, e oggi riunisce 25 borghi siciliani. Al festival porta un’agenda precisa: contrastare lo spopolamento e rafforzare i servizi nell’entroterra mettendo in relazione livelli istituzionali diversi.

«Il Sicily B-Fest rappresenta un’occasione fondamentale per fare rete e valorizzare i nostri borghi e le aree interne attraverso sinergie concrete», dichiarano Michelangelo Giansiracusa, coordinatore regionale de I Borghi più belli d’Italia in Sicilia, e Pippo Simone, vicepresidente nazionale dell’associazione.

Scuole e università entrano nella rete

La prima giornata, nell’aula Dirac dell’Istituto Blackett-San Domenico, mette al centro formazione e cultura. I Borghi più belli d’Italia in Sicilia presenterà i protocolli d’intesa con scuole e università del territorio. L’obiettivo è costruire percorsi di studio e progetti di scambio culturale.

Al confronto partecipano dirigenti scolastici di Agira, Patti, Gangi ed Erice, i sindaci di Montalbano Elicona e Buccheri e l’Università di Catania. Accanto a loro lavora il Comitato Tecnico Scientifico dell’associazione, composto da docenti degli atenei di Catania e Messina. Il Comitato è chiamato a proporre strategie per il turismo di ritorno e per lo sviluppo economico delle aree interne.

Abitare l’entroterra con il lavoro da remoto

Il pomeriggio di sabato è dedicato al ripopolamento. Si parte da casi studio e da modelli pensati per essere replicati su scala regionale e nazionale. Fra questi c’è BorghiVivi, il progetto che Empeeria, tour operator attivo nello sviluppo delle aree interne e tra i partner del festival, porta dentro la rete.

«BorghiVivi Sicilia nasce per rendere i borghi luoghi nei quali sia possibile abitare, lavorare e partecipare alla comunità anche per periodi medio-lunghi», spiega Tony Cirnigliaro, executive director di Empeeria. L’azienda organizza anche la Madonie Nomad Residency, festival siciliano dedicato al nomadismo digitale. «Metteremo a disposizione della Rete l’esperienza maturata nelle Madonie per costruire, partendo da un progetto pilota, un modello replicabile in tutta la Sicilia».

Al tavolo siedono i sindaci di Gangi, Sambuca di Sicilia, Castiglione di Sicilia, Salemi e Cefalù. Con loro ci sono Fiorello Primi, presidente nazionale de I Borghi più belli d’Italia, e Filippo Grasso, docente di Sociologia del Turismo all’Università di Messina.

Terreni abbandonati e agroecologia

La domenica si sposta nell’aula Feynman dell’Istituto Isidor Rabi e allarga il campo all’ecologia. Qui verrà presentato il protocollo d’intesa con il Coordinamento Agroecologia siciliano per il rinnovamento e la tutela delle aree forestali e agricole. L’ASFO Petralie illustrerà invece le proprie pratiche di recupero dei terreni abbandonati.

Il confronto sullo sviluppo territoriale coinvolge i sindaci di Petralia Soprana, Troina, Castelmola e Buccheri. Il dialogo supera anche i confini regionali, con la delegazione calabrese della rete dei Borghi più belli d’Italia. In apertura di giornata intervengono l’assessora regionale al Territorio e all’Ambiente Giusy Savarino e l’assessora regionale al Turismo Elvira Amata.

Il programma delle due giornate

Il Sicily B-Fest è organizzato da I Borghi più belli d’Italia in Sicilia con il supporto del Comune di Erice, della Fondazione Ettore Majorana, della Fondazione Erice Arte e di Empeeria. Per consultare e scaricare il programma completo, basta cliccare qui.

Luogo: Erice, ERICE, TRAPANI, SICILIA

Tipo evento: Festival

Data Inizio: 10/10/2026

Data Fine: 11/10/2026

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