Simon, dal Premio Innovazione Sicilia al mercato: più efficienza per il fotovoltaico
Energia - 05/02/2026
di Luisa Cassarà
Ottimizzare l’uso delle risorse rinnovabili significa anche rendere più efficienti le tecnologie che le rendono operative. È da questa esigenza che nasce Simon, progetto di ricerca che lavora sull’energia solare e, in particolare, sul funzionamento degli impianti fotovoltaici, intervenendo su uno degli aspetti più critici: l’individuazione tempestiva delle anomalie.
Abbiamo ritrovato questa realtà in occasione dell’Investor Day del Biodiversity Gateway dell’Università degli Studi di Palermo, poco dopo la partecipazione all’edizione 2025 del Premio Innovazione Sicilia, dove il progetto è stato selezionato per presentare il proprio pitch sul palco.
Due momenti diversi, ma collegati da una stessa traiettoria: quella di una tecnologia che nasce dalla ricerca, cresce e passo dopo passo, costruisce il proprio posizionamento sul mercato. A raccontare l’evoluzione del progetto sono Donatella Termini e Giuseppe Ragonese, protagonisti dell’intervista realizzata durante l’evento del Gateway.

Tecnologia che lavora sull’efficienza del fotovoltaico
Simon nasce con un obiettivo preciso: ottimizzare l’utilizzo dell’energia solare, intervenendo sul funzionamento degli impianti fotovoltaici. Il team ha sviluppato e brevettato una piattaforma digitale in grado di individuare anomalie e falsi segnali negli impianti, distinguendosi dai sistemi di monitoraggio tradizionali per un elemento chiave: l’approccio predittivo.
«L’individuazione delle anomalie avviene allo starting point del processo», spiega Donatella Termini.
«Interveniamo prima che il problema si manifesti pienamente». Un aspetto che consente di migliorare l’efficienza degli impianti, ridurre perdite di produzione e ottimizzare l’uso di una risorsa rinnovabile strategica come il solare.
Un percorso di ricerca di lungo periodo
La tecnologia alla base di Simon è il risultato di un lavoro iniziato nel 2015, come racconta Giuseppe Ragonese. Nel tempo, l’idea si è evoluta, è stata validata e ha raggiunto un livello di maturità tale da portare al deposito di brevetti a livello nazionale e internazionale.
Un percorso che testimonia la continuità tra ricerca scientifica e applicazione tecnologica, elemento che emerge con chiarezza sia nella partecipazione a più di una edizione del Premio Innovazione Sicilia sia nel confronto con investitori e partner all’Investor Day.
Dal Premio Innovazione Sicilia all’Investor Day
La presenza di Simon al Premio Innovazione Sicilia ha rappresentato una tappa significativa del progetto. Nell’edizione 2025, il team è stato selezionato per presentare il proprio pitch, confrontandosi con un pubblico composto da attori dell’ecosistema dell’innovazione. Un passaggio che ha contribuito a rafforzare la visibilità del progetto e a testarne la capacità di comunicare il proprio valore al di fuori del contesto accademico.
L’Investor Day del Biodiversity Gateway UniPa è stato momento di continuità un’ulteriore occasione di confronto, in cui Simon si inserisce all’interno di un percorso strutturato di Venture Building dedicato al trasferimento tecnologico.
Nel frattempo, il progetto ha già avviato una rete di partnership che ha accompagnato lo sviluppo della piattaforma. Simon fornisce attività di consulting ad aziende locali, una prima applicazione concreta della tecnologia che contribuisce a farne evolvere ulteriormente le funzionalità. «Le partnership ci permettono di rendere il prodotto pronto per partire sul mercato in maniera autonoma», sottolinea Termini. Un lavoro che guarda anche oltre il contesto regionale, con prospettive di estensione a livello europeo.
La sfida del mercato
Con una tecnologia brevettata, prime applicazioni sul campo e una crescente visibilità all’interno dell’ecosistema dell’innovazione, per Simon si apre ora una fase decisiva. «Adesso parte una sfida importante, quella del mercato», spiega Ragonese. «Guardiamo al Nord America, all’Europa e naturalmente alla Sicilia».
Il percorso di Simon, raccontato tra il Premio Innovazione Sicilia e l’Investor Day del Biodiversity Gateway, restituisce l’immagine di un progetto che lavora su un nodo centrale della transizione energetica, mettendo insieme ricerca, innovazione digitale e prospettiva industriale, con l’obiettivo di rendere il fotovoltaico sempre più efficiente e affidabile.
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