Ecomed, Simon porta a “Sicilia è Energia” l’intelligenza predittiva per il fotovoltaico

Giovedì 23 aprile, la cornice di Ecomed – Green Expo del Mediterraneo ospiterà l’evento “Sicilia è EnergiaInsieme per un futuro sostenibile“, un momento di confronto strategico dedicato all’autonomia energetica e alla transizione ecologica.

Ad aprire i lavori sarà il panel focalizzato sulla Strategia di Specializzazione Intelligente (S3 Sicilia), un palcoscenico in cui l’ecosistema di Innovation Island porterà le proprie “soluzioni concrete“. Tra le tre realtà innovative selezionate per dimostrare come la ricerca si trasformi in impatto reale sul territorio ci sarà anche SIMON, progetto già finalista nella categoria Advance del Premio Innovazione Sicilia 2025 (nel video, la Pitch Session del Premio).

Sconfiggere la dispersione energetica globale

Nata come spinoff accademico dell’Università degli Studi di Palermo, SIMON affronta una delle criticità più urgenti del settore solare: lo spreco di energia. A fronte di circa 600 GW di potenza fotovoltaica installata a livello globale nel 2024, una manutenzione inadeguata e una cattiva gestione causano oggi la perdita di un valore compreso tra il 20% e il 30% della produzione totale. Il team ha stimato un impatto impressionante: recuperare anche solo il 10% di questa risorsa perduta equivarrebbe a fornire elettricità a una città di 5 milioni di abitanti o a ricaricare 4 milioni di veicoli elettrici per un anno intero.

Intelligenza artificiale e Digital Twin “allo starting point”

Per invertire questa tendenza, la startup ha sviluppato e brevettato una piattaforma digitale avanzata che sfrutta modelli predittivi e algoritmi di machine learning. A differenza dei sistemi di monitoraggio tradizionali, SIMON interviene “allo starting point“, riuscendo a individuare guasti e anomalie all’interno di una singola stringa prima che questi abbiano il tempo di compromettere l’efficienza di tutto l’impianto.

L’integrazione di sistemi di georeferenziazione e la creazione di un Digital Twin (una replica digitale dell’infrastruttura) garantiscono un’analisi di precisione chirurgica. L’efficacia della tecnologia è già provata dai fatti: la sua implementazione presso l’Aeroporto di Fiumicino ha permesso di recuperare il 20% della produzione in soli sei mesi, mentre le applicazioni presso l’azienda agricola Agrumaria hanno generato un recupero medio dell’8% monitorato lungo sette anni.

Dalla conquista del mercato estero alla sicurezza antincendio

In piena coerenza con la visione internazionale di “Sicilia è Energia”, la tecnologia di SIMON sta varcando rapidamente i confini nazionali. La realtà siciliana è infatti in procinto di siglare un accordo strategico con il Department of Citywide Administrative Services (DCAS) di New York, candidandosi a diventare il sistema di monitoraggio predittivo per decine di impianti solari municipali statunitensi.

A questo traguardo si affiancano collaborazioni europee con player in Norvegia e Francia, oltre al rinnovato interesse da parte della Città Metropolitana e dell’Università di Palermo. Questa crescita tecnologica guarda con grande attenzione anche alla sicurezza operativa: in risposta ai recenti decreti dei Vigili del Fuoco in vigore da settembre 2025, SIMON sta integrando un modulo di compliance normativa per automatizzare le valutazioni di rischio e tracciare digitalmente le manutenzioni. Una funzione cruciale che non solo garantisce il rispetto delle prescrizioni di legge, ma riduce drasticamente i fattori di rischio legati agli incendi negli impianti fotovoltaici. (In foto: Giuseppe Ragonese, co-founder e CEO).