Tinder scommette sull’IA: arriva The Game Game, il flirt virtuale che sfida la Gen Z
News - 02/04/2025
di Walter Giannò
Immagina di trovarti in un supermercato, a litigare per l’ultimo carrello della spesa con uno sconosciuto affascinante. O di scambiare per errore il bagaglio all’aeroporto, dando il via a una conversazione intrigante. Ora immagina che il tuo interlocutore non sia una persona reale, ma un’intelligenza artificiale. È questa la scommessa di Tinder, che ha appena lanciato negli Stati Uniti The Game Game, un gioco vocale in-app basato sul modello GPT-4o di OpenAI.
Disponibile solo per gli utenti iOS, questa novità permette di esercitarsi nel flirt e nella conversazione con personaggi virtuali, ricevendo feedback in tempo reale. Ma dietro il divertimento si nasconde una strategia più profonda: riconquistare la Generazione Z e invertire il calo di utenti che sta mettendo in crisi il colosso del dating online.
Come funziona The Game Game: un flirt a prova di IA
Se ti trovi negli USA, apri l’app di Tinder, tocca il logo in alto a sinistra e ti ritrovi davanti una pila di carte virtuali. Ogni carta è un’avventura: un personaggio IA con una personalità unica e uno scenario da commedia romantica, come un incontro casuale al gate di un aeroporto o una chiacchierata sotto la pioggia. Usando la tua voce, devi interagire, flirtare e fare domande per conquistare il bot. L’obiettivo? Convincerlo ad accettare un appuntamento. “È un’esperienza giocosa e a basso rischio,” spiegano da Tinder. Alla fine, il tuo talento viene valutato con un punteggio su una scala di tre fiamme emoji, accompagnato da suggerimenti personalizzati. Sei stato troppo aggressivo? L’IA ti consiglia di rallentare. Hai fatto una battuta infelice? Ti offre un’alternativa. Basato su modelli di psicologia sociale, il gioco trasforma il flirt in una sfida interattiva.
Tecnologia all’avanguardia: il potere di GPT-4o
Dietro The Game Game c’è il modello GPT-4o, l’ultima evoluzione dell’intelligenza artificiale di OpenAI, nota per la sua capacità di simulare conversazioni naturali e complesse. Non si tratta di un semplice chatbot: l’IA è stata addestrata per reagire in modo realistico, adattandosi al tono e allo stile dell’utente. “Abbiamo voluto creare un’esperienza che fosse divertente ma utile” ha dichiarato un portavoce di Tinder a TechCrunch. Il risultato è un mix di tecnologia avanzata e gamification, pensato per rendere l’app più di un semplice strumento di incontri. Ma c’è di più: il gioco è solo l’ultimo tassello di una strategia che vede l’IA al centro del rilancio di Tinder.
Perché Tinder punta sull’IA: una crisi da superare
Non è un segreto che Tinder stia attraversando un momento difficile. Nel 2023, l’app ha registrato un calo dell’8% degli iscritti, un dato preoccupante per un’azienda che domina il mercato del dating online da oltre un decennio. La Generazione Z, che rappresenta metà della sua base utenti, sembra sempre meno interessata alle dinamiche tradizionali degli swipe.
Per invertire la rotta, l’azienda ha già introdotto uno strumento di selezione foto basato sull’IA lo scorso anno e ha annunciato nuove funzionalità per il matching e la scoperta di profili. The Game Game si inserisce in questo piano: un modo per rendere l’app più interattiva e attrarre una generazione che cerca esperienze digitali innovative.
Un trend in crescita: flirtare con l’IA non è più fantascienza
Tinder non è sola in questa corsa. App come Replika, con il suo simulatore di appuntamenti Blush, o Teaser e Rizz, hanno già esplorato il territorio dei flirt virtuali, conquistando un pubblico sempre più vasto. Secondo un report di Statista, il mercato delle app di dating basate sull’IA potrebbe raggiungere i 2 miliardi di dollari entro il 2027. Ma perché le persone scelgono di flirtare con un bot? Per alcuni è un modo per esercitarsi senza paura del rifiuto; per altri, un passatempo leggero in un mondo sempre più digitale.
Una mossa per la Gen Z: tra gioco e autenticità
La Generazione Z è il vero target di questa novità. Nati tra il 1997 e il 2012, questi utenti cercano autenticità, ma anche esperienze che li intrattengano. The Game Game risponde a questa esigenza, trasformando il flirt in un gioco a basso rischio che unisce divertimento e apprendimento. Tinder, però, precisa: l’obiettivo non è sostituire gli incontri reali, ma aiutare gli utenti a sentirsi più sicuri quando arriverà il momento di provarci nella vita vera.
Per ora, The Game Game è disponibile solo per gli utenti iOS negli Stati Uniti e per un periodo limitato. Una scelta che potrebbe servire a testare la risposta del pubblico prima di un lancio globale.
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