UniCredit sostiene l’Hospice Mareluce di Floridia: più servizi per la terapia del dolore

A Floridia, in provincia di Siracusa, prende forma un nuovo tassello nel sistema di assistenza sanitaria dedicato ai pazienti più fragili. All’interno dell’Hospice Mareluce è stato presentato un nuovo spazio interamente dedicato alla terapia del dolore, un intervento reso possibile grazie al contributo di UniCredit e promosso dall’Associazione Mareluce.

L’iniziativa si inserisce in un contesto già attivo da anni sul territorio. L’Associazione Mareluce opera infatti dal 2004 nel supporto a persone affette da patologie gravi, con particolare attenzione alle malattie oncologiche.

Un hospice al servizio del territorio

La struttura, inaugurata nel 2023 grazie al sostegno del Fondo sociale ex Eternit e di donazioni private, rappresenta oggi un presidio sanitario fondamentale per il territorio. Dispone di 10 posti letto e di un day hospice dotato anche di servizio navetta per i pazienti privi di mezzi di trasporto.

L’Hospice Mareluce offre un modello di assistenza integrata che comprende gestione del dolore, supporto psiconcologico e consulenza nutrizionale. Un approccio multidisciplinare che punta a migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie, soprattutto nelle fasi più delicate del percorso di cura.

L’impatto del nuovo spazio sanitario

Il nuovo ambiente, dotato di attrezzature specifiche, consentirà un ampliamento concreto delle attività assistenziali.

“Con il nuovo spazio, dotato di attrezzature specifiche, sarà possibile ampliare significativamente il numero attuale di pazienti assistiti – ha dichiarato il dott. Alessandro Librio, direttore sanitario dell’Hospice Mareluce. L’obiettivo è garantire una presa in carico più ampia e continuativa dei pazienti affetti da dolore cronico e acuto, migliorando l’accesso a trattamenti terapeutici mirati e qualificati”.

L’intervento rafforza quindi la capacità della struttura di rispondere a una domanda crescente di cure specialistiche, in un ambito – quello della terapia del dolore – che resta centrale nella medicina contemporanea.

Il ruolo di UniCredit e del progetto Carta Etica

Il contributo di UniCredit si inserisce in una strategia più ampia di sostegno alle comunità locali e al Terzo Settore.

“Per UniCredit essere vicini alle comunità locali è una responsabilità concreta, che si traduce anche nel sostegno a iniziative dedicate alle persone più fragili – ha commentato Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit – In particolare, l’intervento realizzato all’interno dell’Hospice Mareluce è stato possibile grazie al Progetto Carta Etica, che destina il 2 per mille delle spese effettuate con questa tipologia di carta di credito, senza costi aggiuntivi per i titolari, a iniziative solidali del Terzo Settore. Dal 2011, in Sicilia, tale strumento ci ha permesso di sostenere oltre 220 realtà, con un contributo complessivo pari a 2,8 milioni di euro, generando un beneficio diffuso per le comunità locali”.

Il progetto Carta Etica si conferma così uno strumento capace di trasformare operazioni quotidiane in risorse concrete per il territorio.

La collaborazione con il Terzo Settore

Il valore dell’iniziativa emerge anche nella collaborazione tra istituzioni finanziarie e realtà associative.

“Desidero ringraziare UniCredit per il sostegno concreto che ha reso possibile la realizzazione del progetto – ha dichiarato la dott.ssa Daniela Respini, presidente dell’Associazione MARELUCE APS. Grazie a collaborazioni come questa possiamo continuare a garantire cure sempre più qualificate e vicine ai bisogni delle persone e delle loro famiglie”.

Una sinergia che evidenzia come il rafforzamento dei servizi sanitari locali passi sempre più attraverso modelli di cooperazione tra pubblico, privato e Terzo Settore.

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