News

Volare “green”, per l’ambiente gli italiani sono disposti a pagare di più l’aereo

Gli italiani sono un popolo di viaggiatori attenti all’ambiente. I frequent flyers italiani sono attenti al tema della sostenibilità ambientale e per sostenere questa policy sarebbero disposti a pagare di più il biglietto aereo o comunque si dichiarano propensi a valutarne la possibilità a seconda del prezzo.

Volare Green, la ricerca Analytics Arts e Volotea

E’ quanto emerge da una ricerca condotta da Analytics Arts  per Volotea. L’inchiesta è stata somministrata a un campione significativo della popolazione in termini di età, genere e area di provenienza, coinvolgendo consumatori residenti in tutte le regioni d’Italia, di età compresa tra i 25 e i 70 anni e che hanno preso un aereo negli ultimi 12 mesi.

Italiani disposti a pagare di più

In una scala di valori che va da 1 a 9, per gli italiani che devono organizzare un viaggio l’importanza della sostenibilità è pari a 6.2. Altro dato che emerge è il fatto che gli italiani risultino mediamente attenti e informati sulla sostenibilità in fatto di viaggi e sulle iniziative del settore dell’aviazione per ridurre l’impatto ambientale.

Inoltre, è emerso che l’attenzione al rispetto per l’ambiente dei viaggiatori italiani presenta dei margini di miglioramento, anche se il 54% degli intervistati ha assegnato all’aspetto delle sostenibilità una valutazione tra 7 e 9. 

Volare green

Siamo quindi un popolo di viaggiatori mediamente attenti all’ambiente, ma disposti a migliorare: infatti, il 22% del campione si è dichiarato propenso a pagare un sovrapprezzo sul biglietto aereo a favore di un’opzione più rispettosa del pianeta, mentre per il 50% delle persone intervistate la scelta di una maggiorazione di costo a fronte di una soluzione più sostenibile è condizionata dalla somma richiesta.

L’approccio presenta delle differenze significative tra i generi, sono infatti soprattutto gli uomini (26%) a valutare senza riserve un costo superiore per volare in modo più green, mentre le donne si dimostrano più prudenti: il 55% di esse valuterebbe la possibilità a seconda del prezzo.

Ma quanto ne sanno gli italiani in fatto di sostenibilità legata ai viaggi e quanto sono informati rispetto alle iniziative avviate dalle compagnie aeree per ridurre l’impatto ambientale?

 Alla richiesta di stilare una classifica dei mezzi di trasporto che più impattano sul pianeta per emissioni di CO2 a persona per kilometro percorso, il 25% degli intervistati ha risposto correttamente indicando, dal più al meno inquinante, l’aereo, l’automobile, il bus e infine il treno. I meno informati in merito risultano essere i giovani tra i 25 e i 34 anni insieme agli over 65, che considerano l’aereo inquinante al pari dell’auto. C’è più conoscenza in fatto di bagagli: infatti il 58% degli italiani sa che viaggiare con valigie pesanti è più impattante per l’ambiente.

Per quanto riguarda la percezione dell’impegno del settore dell’aviazione rispetto allo sviluppo sostenibile, mentre il 48% ritiene che le compagnie aeree abbiano fatto passi avanti ma serve un impegno più profondo, il 26% dichiara che il raggiungimento di traguardi significativi è ancora lontano. Le iniziative più conosciute dagli italiani tra quelle avviate dalle compagnie aree per ridurre il proprio impatto ambientale, troviamo al primo posto la scelta di privilegiare i collegamenti diretti, meno inquinanti di quelli che prevedono scali (40%), gli investimenti per l’introduzione di tecnologie all’avanguardia (37%), l’utilizzo di SAF – Sustainable Aviation Fuel, il carburante per l’aviazione sostenibile (33%), le iniziative di compensazione, tra cui la piantumazione di alberi (30%) e le attività di comunicazione volte a sensibilizzare i viaggiatori (26%).

In sintesi, possiamo affermare che l’interesse per il volo ecologico cresce in Italia. Un recente sondaggio ha rilevato che il 72% degli italiani è disposto a pagare un sovrapprezzo per voli che riducono l’impatto ambientale. Questo dato rappresenta un aumento significativo rispetto al 65% registrato solo un anno fa. La crescente consapevolezza delle conseguenze del cambiamento climatico e l’impegno per un futuro più sostenibile stanno spingendo i viaggiatori italiani a fare scelte più ecocompatibili anche quando si tratta di spostamenti aerei.

Diverse compagnie aeree stanno già offrendo opzioni di volo più ecologiche ai propri clienti. Alitalia, ad esempio, ha lanciato il programma “Fly Green”, che consente ai passeggeri di compensare le emissioni di carbonio dei loro voli investendo in progetti di riforestazione.

Un futuro più verde per l’aviazione

L’industria aeronautica sta investendo in tecnologie innovative per ridurre l’impatto ambientale dei voli. Tra queste tecnologie figurano i biocarburanti, gli aerei più efficienti dal punto di vista energetico e i nuovi sistemi di gestione del traffico aereo.

Sebbene ci sia ancora molta strada da fare, il crescente interesse per il volo ecologico da parte dei consumatori e gli sforzi dell’industria aeronautica per ridurre le emissioni di carbonio offrono la speranza di un futuro più verde per l’aviazione. 

Piero Messina