S3 Sicilia – Storie di innovazione: ecco il video integrale del talk
Economia del mare - 15/09/2026
di Luisa Cassarà
È online il video integrale di “S3 Sicilia – Storie di Innovazione“, l’appuntamento di Connessioni Digitali che l’11 settembre ha portato all’Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana istituzioni, ricerca scientifica e startup per parlare di blue economy. Un tema che per la Sicilia non è più solo identità, ma un pezzo sempre più consistente della sua economia, come è emerso dai due panel e dagli interventi che hanno scandito la mattinata.
Il mare come sistema: tra istituzioni e ricerca
Il primo panel, “Il mare come sistema: istituzioni, scienza e politiche per la blue economy“, ha ricostruito la cornice entro cui si muove la blue economy siciliana. Il sindaco di Favignana Giuseppe Pagoto ha portato la prospettiva di chi amministra ogni giorno un territorio insulare, soffermandosi sulla crescita del turismo registrata dall’isola in questi mesi, trainata dal film “Odissea” di Nolan: un successo che l’amministrazione intende consolidare oltre l’effetto del momento, anche attraverso nuovi progetti proprio presso l’Ex Stabilimento.
Il biologo marino Franco Andaloro, referente scientifico Blue Growth per la Regione Siciliana e consulente per FAO e UNEP, ha portato la voce della scienza, tra impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini, pesca sostenibile e trasferimento tecnologico tra ricerca e impresa. Ha richiamato il concetto di ocean equity e ha sottolineato la necessità di incubatori e acceleratori adeguati per le startup che lavorano su blue biotech, sistemi digitali per la pesca, biorobotica e restoration ecologica.
Francesca Di Gaudio, direttrice dell’IZS Sicilia “A. Mirri”, ha proposto una lettura del Mediterraneo come laboratorio sperimentale ideale per il paradigma “one health“, nel quale l’innovazione può diventare volano per un nuovo approccio alla salute che intreccia mare e comunità, senza dimenticare il ruolo dei piccoli pescatori.
Il mare che innova: le startup della blue economy
Il secondo panel, “Il mare che innova: imprese, startup e nuove tecnologie per la blue economy“, ha spostato l’attenzione sull’ecosistema privato. Kosmos Srl ha presentato la Foil-Bike modulare, già premiata al Premio Innovazione Sicilia 2025 con una menzione speciale. Riccardo Puglisi, CEO e co-founder di Archimede, vincitore assoluto della stessa edizione, ha raccontato ArchMesh, il sistema per il monitoraggio di infrastrutture critiche in contesti off-grid. HydroAl Mesh, con il suo founder Gerlando Maggio ha portato il tema delle infrastrutture invisibili con le sue reti intelligenti per il monitoraggio delle risorse idriche costiere e insulari. Sia Puglisi che Maggio hanno acceso i riflettori sull’importanza di fare rete per costruire un’impresa realmente competitiva in Sicilia.
Hanno chiuso il panel Antonio Perdichizzi (Presidente e founder Isola Catania) e Danilo Mazzara (CEO e founfer SkillforEquity), che hanno affrontato una domanda ricorrente: come costruire in Sicilia un ecosistema capace non solo di generare talenti, ma anche di trattenerli?
Accanto a istituzioni e imprese, l’incontro ha lasciato spazio anche a un registro diverso, quello di Manfredi Ziino, che dall’esperienza di whale watching a bordo della barca a vela Persea ha dato vita a La Perseade – Gesta per Mare di un Pod Eroico: un poema epico contemporaneo che trasforma la tutela dei cetacei del Mediterraneo in racconto mitologico. Il video integrale ripercorre tutti gli interventi e permette di rivivere l’intero confronto, moderato da Nino Amadore (Il Sole 24 Ore).
Il progetto è cofinanziato dalla Regione Siciliana, Assessorato per le Attività Produttive, iniziativa “Sicilia che piace” – Capitolo di Bilancio 342525.
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