In.Sicily Accelerator: le 6 imprese selezionate, dall’agritech all’AI
Strategia S3 - 16/10/2026
di Redazione
Coltivazioni verticali gestite da robot, irrigazione che si regola sul fabbisogno reale delle piante, molecole bioattive ottenute da cellule vegetali coltivate in vitro, piattaforme di intelligenza artificiale per assicurazioni, previdenza e decisioni aziendali. Sono gli ambiti in cui lavorano le sei startup e PMI innovative scelte per In.Sicily Accelerator, il programma di scale-up di Fondazione Emblema che le accompagnerà nei prossimi mesi tra advisory, formazione e networking.
Le sei imprese sono state selezionate su 14 candidature arrivate con una call pubblica chiusa da pochi giorni. Il bando era aperto a realtà di tutta Italia, a condizione di avere sede legale o un’unità locale in Sicilia e di operare in settori legati alle traiettorie della S3 Sicilia, la Strategia di specializzazione intelligente regionale. In.Sicily Accelerator è realizzato con il contributo dell’Assessorato delle Attività Produttive della Regione Siciliana, nell’ambito dell’Azione 1.1.3 “Open Innovation Sicilia” del PR FESR Sicilia 2021-2027.
Dall’agricoltura di precisione all’intelligenza artificiale: le sei imprese
Il gruppo si divide quasi a metà tra tecnologie per l’agricoltura e le scienze della vita da un lato, software basato sull’intelligenza artificiale dall’altro.
- Aquaponic Design (Lentini, Siracusa) sviluppa sistemi di coltivazione idroponica, acquaponica e bioponica che integrano coltivazione verticale, automazione robotica e supervisione digitale, per ottimizzare produzione e gestione delle risorse.
- CLEVERGROW (Milazzo, Messina) propone sistemi intelligenti che automatizzano l’irrigazione monitorando direttamente il fabbisogno idrico delle piante e regolando in autonomia la fertirrigazione.
- Medithera (Catania) lavora sulle biotecnologie: produce e caratterizza molecole bioattive di origine vegetale attraverso colture in vitro di cellule e tessuti, con applicazioni nei settori farmaceutico, nutraceutico e cosmetico.
- HEP (Tremestieri Etneo, Catania) progetta software basati sull’intelligenza artificiale per assicurazioni, previdenza e fintech, automatizzando processi amministrativi e gestione di polizze, fondi pensione e sinistri.
- MGM Lab (Palermo) realizza piattaforme che combinano intelligenza artificiale e knowledge graph per il supporto alle decisioni con supervisione umana, progettate per rispettare le normative europee su protezione dei dati e intelligenza artificiale.
- WELLDIGIT (San Gregorio di Catania) sviluppa soluzioni basate su intelligenza artificiale, machine learning e Big Data Analytics per la trasformazione digitale delle imprese e per analisi quantitative e predittive a supporto delle decisioni.
Advisory, workshop e un Demo Day finale
Il percorso di In.Sicily Accelerator parte subito con un servizio di advisory specialistico individuale, affiancato da attività formative, workshop, mentoring e occasioni di networking con l’ecosistema dell’innovazione. Tra marzo e maggio sono in programma quattro appuntamenti formativi a Catania, dedicati a temi chiave per lo sviluppo d’impresa.
Il programma si chiude con un Demo Day e una fase di assessment finale, da cui ogni impresa uscirà con un piano di sviluppo aziendale. Chi supererà positivamente la valutazione potrà accedere a una sovvenzione a fondo perduto di 50.000 euro, da investire in tecnologie, strumenti digitali, ricerca e sviluppo, brevetti e consulenze specialistiche.
Ricerca e mercato, il nodo da sciogliere
Per Fondazione Emblema il programma si inserisce in un lavoro avviato nel 2022, costruito su una rete di relazioni con le università siciliane e con decine di aziende. «In.Sicily Accelerator è una tappa fondamentale di questo percorso perché ci consentirà di valorizzare in maggioranza progetti di impresa nati dalla ricerca accademica», spiega il presidente Tommaso Aiello.
Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento delle Attività Produttive della Regione Siciliana, legge nella call una prima fotografia dell’ecosistema che potrà sostenere lo sviluppo delle startup nei prossimi anni, e indica il metro con cui giudicare l’iniziativa: «Il successo non dipenderà dalla quantità degli investimenti o degli hub realizzati, ma dalla capacità di creare connessioni stabili tra ricerca e mercato, favorire la crescita delle startup, sostenere le imprese innovative e generare occupazione qualificata».
Dal 19 al 21 ottobre la Borsa della Ricerca
Lo stesso tema sarà al centro della XVII edizione del Forum della Borsa della Ricerca, l’appuntamento nazionale di matching tecnologico tra ricerca e impresa che Fondazione Emblema organizza dal 19 al 21 ottobre al Monastero dei Benedettini di Catania, insieme all’Università degli Studi di Catania. Imprese, investitori, atenei, startup, spin off, gruppi, centri ed enti di ricerca si ritroveranno per far incontrare competenze, fabbisogni di innovazione e possibilità di collaborazione.
I lavori si aprono lunedì 19 ottobre alle 15 con i saluti di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, e di Enrico Foti, rettore dell’Università di Catania, prima dell’apertura ufficiale affidata a Tommaso Aiello, coordinatore della Borsa della Ricerca. La sessione plenaria è dedicata alla competitività delle imprese e alla valorizzazione dei dottori di ricerca, con la presentazione del Report sul placement dei ricercatori coinvolti nei progetti PNRR: attività svolte, imprese coinvolte, profili professionali e risultati.
Alla tavola rotonda “Competitività delle imprese e valorizzazione dei dottori di ricerca” sono attesi Nicoletta Amodio, responsabile ricerca e innovazione di Confindustria, Dario Cartabellotta, Carlo Esposito, funzionario del Dipartimento per il Digitale, la Connettività e le nuove tecnologie del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Luigi Gallo, Head of Public Advisory di Invitalia, e Fabio Graziosi, rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila.
Il 20 ottobre è riservato agli incontri one to one tra aziende e università, il 21 alle presentazioni di spin off e startup. Programma e informazioni sono disponibili su borsadellaricerca.it.
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