Restart

Ripartire dai giovani, ripartire dai territori: la sfida di UNA Young comincia adesso.
Settembre ha sempre qualcosa di particolare, è il mese del ritorno, certo, ma soprattutto quello delle ripartenze.
Dopo la pausa estiva torniamo alle nostre scrivanie, ai progetti, alle riunioni e alle scadenze con la sensazione che un nuovo tratto di strada debba ancora essere scritto. Per chi lavora nella comunicazione questo vale forse ancora di più: il nostro è un settore che cambia velocemente, che ci obbliga continuamente a osservare quello che accade intorno a noi e, soprattutto, a chiederci che cosa vogliamo costruire per ciò che verrà.Credo che sia proprio questa la domanda con cui sia giusto ricominciare.
Che industria della comunicazione vogliamo lasciare alle nuove generazioni?
È anche da questa riflessione che nasce UNA Young, il progetto di UNA – Aziende della Comunicazione Unite dedicato ai giovani professionisti under 35 e che a settembre entrerà ufficialmente nel vivo.
Non un contenitore dedicato ai giovani, ma uno spazio affidato ai giovani.
Significa immaginare un’associazione nella quale chi sta iniziando oggi il proprio percorso professionale possa partecipare realmente alla discussione sul futuro della nostra industry, confrontarsi con aziende e professionisti provenienti da esperienze differenti, proporre idee e contribuire alla costruzione di nuovi modelli.

È questo, a mio avviso, uno dei significati più profondi di UNA: il valore che può avere un’associazione quando riesce a diventare non semplicemente un luogo di rappresentanza, ma una rete capace di mettere in relazione persone, competenze, territori e opportunità.
Lo abbiamo sperimentato anche partendo dalla Sicilia quando nel 2021 è nata la territoriale di UNA. L’obiettivo era mettere insieme realtà differenti della nostra regione e superare una logica nella quale ogni agenzia procedeva esclusivamente per conto proprio. Costruire una rappresentanza territoriale significava iniziare a fare sistema, confrontarsi sugli stessi problemi e portare la voce delle imprese siciliane dentro una dimensione nazionale.
In questi anni quella voce è cresciuta.
La Sicilia è entrata nel Consiglio Direttivo nazionale, ha costruito relazioni con istituzioni, università, imprese e altre realtà del mondo della comunicazione e ha dimostrato che essere lontani geograficamente dai principali centri dell’industria non significa necessariamente essere lontani dai luoghi nei quali si costruiscono le idee.

Adesso non resta che, ripartire…

Alberto Gange è Consigliere UNA con delega al sud e giovani

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