Life Sciences in Sicilia: SiLIFE cerca 10 startup per un’accelerazione zero equity
News - 15/10/2026
di Redazione
Dieci startup, sei mesi di lavoro e un contributo fino a 43.000 euro senza cedere alcuna quota societaria. È la proposta di SiLIFE, il programma di accelerazione dedicato alle startup innovative delle Scienze della Vita, che apre le selezioni per le imprese siciliane attive nella medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata e negli altri ambiti della salute ad alto impatto.
SiLIFE nasce da BI-REX Competence Center e Almacube, con il supporto di Intesa Sanpaolo Innovation Center e CRIF, ed è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Siciliana. L’obiettivo è rafforzare l’ecosistema dell’innovazione sull’isola, con un’attenzione particolare all’imprenditoria giovanile e femminile. Le candidature si chiudono il 3 novembre.

Dalla sanità digitale alla medicina computazionale
Il perimetro del bando è ampio. Accanto alla medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata rientrano la sanità digitale, la sensoristica, i farmaci e i vaccini. A tenere insieme ambiti così diversi è il ruolo dei dati: SiLIFE mette un forte accento su big data e medicina computazionale, cioè sull’uso di grandi quantità di informazioni e di modelli di calcolo applicati alla salute.
Possono candidarsi le startup con sede legale o operativa in Sicilia. La porta resta aperta anche a chi non è ancora presente sull’isola, a condizione di aprire una sede prima dell’avvio del programma.
Sei mesi in formula ibrida
Il percorso si svolge da gennaio a giugno 2027 e alterna attività in presenza a Palermo e sessioni online. Il calendario copre l’intero semestre e accompagna le startup passo dopo passo, fino all’appuntamento finale con gli investitori.
Fino a 43.000 euro senza cedere quote
Il sostegno economico è uno dei pilastri del programma. Ogni startup selezionata può ottenere un contributo fino a 43.000 euro con formula zero equity: la Regione Siciliana rimborsa al 100% le spese sostenute, senza chiedere in cambio partecipazioni nel capitale. Per un’impresa nelle prime fasi significa disporre di risorse per crescere mantenendo intatta la propria compagine societaria, un aspetto tutt’altro che secondario quando si arriverà a trattare con i primi investitori.
Le spese ammesse riguardano lo sviluppo tecnologico, la validazione del prodotto, la tutela della proprietà intellettuale e l’accesso al mercato: le voci che accompagnano una soluzione dalla fase di sviluppo fino ai primi clienti.
Oltre 130 ore tra formazione e mentoring
Accanto al contributo, SiLIFE prevede più di 130 ore di empowerment, un percorso intensivo che combina formazione e mentoring individuale. Le startup lavorano inoltre con partner tecnici ed esperti per sviluppare e validare una Proof of Concept, la prima verifica concreta della fattibilità della propria soluzione. Nelle Scienze della Vita è spesso il passaggio che rende un progetto credibile agli occhi di partner industriali e investitori.
Dal Demo Day all’Investor Day
Il programma è scandito da due appuntamenti. A metà percorso, un Demo Day permette di fare il punto sui progressi raggiunti. In chiusura, l’Investor Day porta le dieci startup davanti a imprese, fondi early stage e investitori specializzati nelle Life Sciences, a cui presentare le soluzioni sviluppate durante i sei mesi. Tutti i requisiti e i dettagli per partecipare sono nel bando che è possibile consultare e scaricare qui.
Sulla pagina dedicata a SiLIFE sul sito di BI-REX sono presenti tutte le informazioni e le FAQ per presentare la propria candidatura. In Sicilia il Competence Center ha una sede operativa a Palermo, in viale delle Scienze.
Questo contenuto è stato scritto da un utente della Community. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore.