Gestire energia, garantire connessioni: Simon e Archimede, due pitch per due soluzioni concrete

Tre minuti, un palco, innovazioni concrete. Le pitch session del Premio Innovazione Sicilia 2025 hanno dimostrato come dall’osservazione attenta di un problema reale, nasca la capacità di tradurlo in una soluzione strutturata, pronta a confrontarsi con il mercato.

In pochi minuti, i finalisti della categoria Advance hanno messo a fuoco bisogni concreti, scelte tecnologiche e visione di lungo periodo, andando oltre la semplice presentazione per restituire un quadro chiaro del valore generato.

Mentre prende vita, il format della pitch session rivela tutta la sua forza. Non solo uno spazio di esposizione, ma un passaggio di sintesi e verifica, in cui maturità del team, solidità dell’idea e potenziale di impatto diventano leggibili. Un racconto essenziale, che aiuta a comprendere come l’innovazione prenda forma e quali direzioni stia indicando per l’ecosistema che cresce.

Nella seconda sessione della giornata, Danilo Mazzara – CEO e founder di SkillforEquity – ha introdotto due finalisti: Simon e Archimede. A conclusione, l’intervento di Massimo Midiri, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo. Tanta innovazione viene proprio dall’università ed è una sfida portarla sul mercato e farla diventare impresa.

Per Simon, a parlare è stato Giuseppe Ragonese, co-founder e CEO di Safety Environmental Engineering, spinoff accademico dell’Università degli Studi di Palermo. Il tema è la gestione degli impianti fotovoltaici: mentre aumentano le installazioni, esiste un problema legato proprio alla gestione di questi sistemi, spesso complessi articolati.

Una grossa criticità riguarda la manutenzione. Nel 2024 sono stati installati impianti per 600 GW a livello globale, ma si perde tra il 20 e il 30% di questa energia per una cattiva gestione. Recuperare anche solo il 10% di questa energia comporterebbe di alimentare per un anno una città con 5 milioni di abitanti o garantire la ricarica per 4 milioni di veicoli, sempre nell’arco di un anno.

La soluzione è Simon, una piattaforma intelligente che gestisce una serie di algoritmi, utilizzando anche il machine learning, che consente di identificare i pannelli guasti all’interno di una stringa e quindi intervenire in modo tempestivo. Non ci sono limitazioni di applicazione, il sistema è stato già testato e il modello di business è semplice. La necessità sono i fondi: la ricerca è complessa, quindi la richiesta è di almeno 500 k per i prossimi due anni.

Archimede connette l’impossibile, ovunque

Il secondo pitch di questa sessione è quello di Archimede, rivelatosi poi Vincitore Assoluto del Premio Innovazione Sicilia 2025. Riccardo Puglisi (CEO e co-founder) ha spiegato si tratta di una soluzione che risolve i problemi di connessione delle infrastrutture critiche.

Dove manca la rete, nasce l'innovazione off-grid: Archimede, dall'intuizione alla vittoria al Premio Innovazione Sicilia
Riccardo Puglisi al Premio Innovazione Sicilia 2025

Archimede ha il suo kit IoT satellitare, che bypassa i dati in modo sicuro. Il progetto nasce nel 2024 e da lì inizia un percorso di successi e ascesa, con partnership, collaborazioni e riconoscimenti. Il mercato IoT è molto vasto, ma Archimede si concentra sulle infrastrutture critiche: “Crediamo che semplificare le cose più complicate è ciò che rendiamo possibile”.

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