CrossConnect, nel secondo batch 8 startup accelerano le infrastrutture del futuro

Otto startup deep tech chiudono il secondo batch di CrossConnect, l’acceleratore dedicato alle infrastrutture fisiche e digitali. Al centro, AI, IoT, digital twin, idrogeno verde e nuovi materiali per rendere reti e impianti più resilienti, efficienti e sostenibili.

Si è chiuso a Catania il secondo batch di CrossConnect, programma di accelerazione focalizzato sulle infrastrutture. Protagoniste otto startup attive in ambiti chiave: Edge Computing, Intelligenza Artificiale, Digital Twin, sensoristica avanzata, nuovi materiali e tecnologie per l’energia sostenibile.

Le soluzioni sviluppate affrontano nodi strutturali del sistema industriale: resilienza delle infrastrutture, efficienza energetica, manutenzione predittiva, ottimizzazione dei processi e integrazione tra deep tech e sistemi tradizionali.

Ecosistema nazionale a supporto della crescita

Il percorso di accelerazione si inserisce nella Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital. CrossConnect è gestito e co-investito da Plug and Play ed ELIS Innovation Hub, con il supporto di Eni (attraverso Joule – la sua scuola per l’impresa), Saipem, Pirelli, a.Quantum (Gruppo Acea), Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e Sonatrach Raffineria Italiana in qualità di corporate partner.

Quattro mesi di lavoro intensivo hanno permesso alle startup di consolidare il posizionamento sul mercato, validare Proof of Concept con partner industriali e definire strategie orientate allo scale-up. La conclusione del batch segna l’avvio di una fase nuova: crescita commerciale e scalabilità industriale.

Le 8 startup protagoniste

Le realtà selezionate coprono un ampio spettro tecnologico.

  • Calejo sviluppa un motore di “Hybrid AI” per modellare, simulare e ottimizzare processi industriali complessi attraverso digital twin in tempo reale.
  • eMomentum monitora tramite dispositivi IoT proprietari le vibrazioni di macchinari industriali e infrastrutturali elettro-motorizzati. L’obiettivo è prevenire fermi imprevisti grazie a manutenzione predittiva basata su AI.
  • Enphos opera nel campo dell’energia green. Sviluppa elettrolizzatori per idrogeno verde, batterie sodio-nichel e sistemi per la produzione di nanocorni di carbonio.
  • Flowy propone soluzioni di monitoraggio dei flussi di persone in tempo reale tramite Wi-Fi. Integra sistemi di ticketing automatizzato applicabili a spazi pubblici e trasporti.
  • Knitronix realizza sensori flessibili basati su tessuti intelligenti capaci di rilevare pressione, temperatura e presenza di liquidi.
  • NowVision offre una piattaforma SaaS basata su AI per monitoraggio, ispezione, gestione e verifica della conformità nei cantieri edili.
  • Wembranex sviluppa membrane polimeriche per sistemi di filtrazione industriale. Riduce il fenomeno del fouling nei processi di separazione dell’acqua.
  • Zant accelera il deployment di modelli AI su dispositivi edge. Supera limiti di latenza, privacy e connettività legati al cloud.

Deep tech e infrastrutture: una sfida strategica

Le tecnologie presentate rispondono a un’esigenza crescente. Le infrastrutture italiane ed europee richiedono investimenti mirati in digitalizzazione, sostenibilità e sicurezza. L’integrazione tra AI, IoT ed energia pulita non rappresenta solo un’opportunità tecnologica. Costituisce un fattore competitivo per l’intero sistema industriale.

CrossConnect punta a trasformare tecnologie ad alto potenziale in soluzioni operative. L’obiettivo dichiarato è chiaro: infrastrutture più sicure, efficienti e sostenibili.

Plug and Play, piattaforma globale di open innovation

Plug and Play è la piattaforma globale di open onnovation che connette startup e corporate, investe direttamente e favorisce nuovi capitali per sostenere la crescita. Fondata nel 2006 da Saeed Amidi nel Lucky Building della Silicon Valley, oggi è presente in oltre 60 città. Conta più di 570 partner corporate e un database di 90.000 startup. Gli investimenti complessivi superano i 12 miliardi di dollari in aziende come Dropbox, PayPal, N26 e Hippo.

In Italia opera nei settori Food & Beverage, Fintech, Sostenibilità, Automotive, Aerospace e Smart Cities. Dal primo ufficio milanese del 2019 ai programmi Motor Valley Accelerator a Modena, Takeoff Accelerator a Torino e DualTech by Takeoff nel 2024, fino all’apertura della sede di Catania con CrossConnect dedicata alle infrastrutture.

Il modello si fonda su una collaborazione stretta tra venture capital, grandi imprese e startup tecnologiche. CrossConnect rappresenta l’estensione di questa strategia al comparto infrastrutturale.

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