Un’app per tutti: con SudTitles nuove soluzioni per l’accessibilità sensoriale

Risolvere i problemi di accessibilità per le persone con disabilità uditiva e visiva attraverso un’app innovativa è l’obiettivo di SudTitles, uno dei progetti candidati alla prima edizione del Premio Innovazione Sicilia, nell’ambito della strategia regionale S3 “Turismo, cultura e beni culturali”.

L’app offre servizi come sottotitoli, audiodescrizioni e contenuti in lingua dei segni (LIS e IS), supportando anche le persone straniere con disabilità.

Ne abbiamo parlato con Tatiana Lo Iacono, amministratrice unica della società SudTitles s.r.l., un’azienda che opera in ambito cultural: “Noi ci occupiamo da circa 13 anni di realizzare sottotitoli cinematografici, che possono essere fruiti in occasione di festival cinematografici o semplici film, distribuzioni, appunto, che ci chiedono di realizzarli. Da tre anni a questa parte siamo diventati srl perché abbiamo partecipato al bando di Invitalia “Cultura Crea”, grazie a cui abbiamo lanciato questo nuovo progetto, Sudtitles, legato all’accessibilità”.

L’intento è quello di “superare le barriere legate all’accessibilità sensoriale perché appunto già i sottotitoli in sé sono uno strumento che aiuta a superare le barriere, che siano quelle linguistiche, della comprensione stessa dell’italiano. Però abbiamo voluto espandere i nostri servizi, occupandoci da qualche anno con maggiore intensità di sottotitoli legati alla comprensibilità per il mondo sordo e alle audiodescrizioni per ciechi”.

Grazie anche al supporto di Invitalia abbiamo creato un’app, che aiuterà appunto le persone con disabilità sensoriale a fruire di contenuti culturali. L’app può essere utilizzata sia in occasione di festival cinematografici, ma ancora di più i nostri committenti sono i musei o i parchi archeologici, che ci chiedono di creare dei contenuti per l’adeguata fruizione delle persone che hanno una disabilità sensoriale”.

Il team promotore del progetto è composto da esperti in accessibilità e tecnologia e lavora in modo sinergico per sviluppare e migliorare l’app, collaborando con diversi partner strategici per ampliare l’offerta e raggiungere un pubblico sempre più vasto.

SudTitles collabora con produttori di contenuti audiovisivi per integrare licenze nella loro piattaforma e con esperti in accessibilità per adattare i contenuti alle esigenze delle persone con disabilità. Lavora con organizzazioni che rappresentano persone con disabilità per ottenere feedback e supporto. Sviluppa la tecnologia con aziende specializzate per migliorare l’applicazione e infine cerca partnership con canali di distribuzione per promuovere i propri servizi e aumentare la visibilità del progetto.

“La nostra app non è l’unica sul territorio nazionale con lo scopo di far fruire dei contenuti culturali, nello specifico appunto quelli cinematografici. Però spesso accade che i nostri competitors hanno una loro territorialità, appunto legata alla loro zona di provenienza, quindi sul territorio regionale, ma anche quello meridionale, non esiste nessun elemento che possa facilitare questa divulgazione di contenuti quindi comunque l’impatto nei confronti della società sarà sicuramente innovativo”.

La principale sfida che la società si trova ad oggi ad affrontare è l’integrazione della logica white label nell’app per educare e sensibilizzare la comunità sulle disabilità sensoriali, rendendo accessibili luoghi e iniziative culturali tramite audiodescrizioni e sottotitoli. L’obiettivo è quello di migliorare la responsabilità sociale, la sostenibilità dell’app, la soddisfazione del cliente e aumentare il fatturato tramite un modello B2B.

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